Spazio Museo Milano

"Partirei per Marte domani mattina". Ha risposto così Eugene Cernan – comandante della missione Apollo 17, da allora rinominato"l'ultimo uomo sulla Luna" – alla domanda riguardante il futuro dei viaggi nello spazio posta durante l'inaugurazione della nuova esposizione "Spazio", allestita all'interno del Museo Scienza e Tecnologia di Milano. Il suo è stato un lungo intervento rivolto ai giornalisti ma anche e soprattutto ai giovani in sala: "Io sono andato sulla Luna, pensate a cosa potreste fare voi".
L'occasione è più unica che rara: l'inaugurazione della nuova area "Spazio" del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Un percorso attraverso la grande storia dell'esplorazione spaziale che ha coinvolto tutto il mondo, dall'America alla Russia. Ma anche l'Italia, che può vantare grandi successi e grandi astronauti, importantissimi per il proseguo dell'evoluzione della ricerca spaziale.

"Come si fa a osservare l'universo?", "Vuoi lanciare in orbita un satellite?", "Hai mai visto un frammento di luna?". Sono solo alcune delle domande alle quali la nuova esposizione cerca di dare una risposta. Una mostra permanente che, nei corridoi del Museo Leonardo da Vinci, ci farà immergere nelle storie e tecnologie che hanno caratterizzato l'esplorazione dell'universo.
All'interno del padiglione sono presenti oggetti originali e inediti, esperienze interattive, approfondimenti e curiosità. Il tutto impreziosito dall'unico frammento di Luna presente in Italia e raccolto proprio in occasione della missione Apollo 17 del 1972. L'area è stata realizzata con il contributo di partner istituzionali e privati, tra cui alcune aziende italiane leader nel settore aerospaziale.

Spazio Museo Milano

"L'inaugurazione dell'area Spazio è un evento speciale" ha dichiarato Fiorenzo Galli, direttore generale del museo "Si tratta di un'esposizione di grande fascino, molto richiesta e attesa dal nostro pubblico. Fa parte della nostra missione di raccontare le frontiere della ricerca e della tecnologia. L'esplorazione spaziale risponde a un bisogno dell'umanità di conoscere l'ignoto ma ha anche importanti ricadute sulla nostra vita che i cittadini devono conoscere".
La nuova esposizione arriva in un momento di ripresa per la ricerca spaziale che, proprio dopo la missione del '72, aveva subito un grosso rallentamento: i problemi sulla terra erano diventati più pressanti rispetto all'esplorazione del cosmo. Ora, invece, si sta ricominciando a sognare e l'obiettivo è ben chiaro a tutti: Marte. La nuova capsula Orion della NASA, le sonde cinesi, le missioni verso Marte e Mercurio dell'ESA e il grande impegno di compagnie private come SpaceX e Virgin Galactic per rendere sempre più vicino il momento in cui un uomo metterà nuovamente piede su un altro pianeta.

La nuova area del Museo Leonardo è proiettata verso questo futuro, ma è incentrata sulla riscoperta dei passi che hanno portato fino a questo punto; l'imponente Z9 (uno dei tre stadi del lanciatore Vega), il satellite San Marco, il satellite Sirio e la tuta Krechet, creata in previsione del progetto russo poi abbandonato di sbarco sulla Luna.
Ma anche tanti oggetti appartenenti ai quatto secoli di ricerca astronomica e spaziale, partendo da Galileo fino da arrivare ai giorni nostri. Due globi celesti e due globi terrestri del XVII secolo, un modello di legno dell'Osservatorio Astronomico di Brera e il settore equatoriale di Sisson del 1774. Oggetti che ci permettono di compiere un vero e proprio viaggio nella storia dello spazio, dalla "semplice" osservazione all'esplorazione, anche grazie alle numerose sezioni multimediali e interattive predisposte da Samsung.

Eugene Cernan

"Sono molto orgoglioso che un campione lunare riportato dalla nostra ultima missione sia esposto e condiviso con tutti coloro che visitano il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano" ha commentato Cernan "L'apertura di questa nuova esposizione interattiva sarà d'ispirazione ai giovani per sognare e accrescere il loro interesse verso l'esplorazione spaziale".
Impossibile non restare affascinati quando ci si trova difronte ad una persona come Eugene Cernan, soprattutto per le sue parole estremamente importanti rivolte alle nuove generazioni: "Mi chiedete se sarei ancora disposto ad andare nello spazio. Nessuno dovrebbe mai rifiutare una proposta del genere, è un'occasione troppo rara. Tornate a sognare, voi potete fare grandi cose". L'esposizione Spazio vi aspetta al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano dal martedì al venerdì dalle 09:30 alle 17:00 e il sabato ed i festivi dalle 09:30 alle 18:30.