Si chiama "Customers" l'operazione della polizia di Stato di Brescia scattata all'alba di oggi, mercoledì 1 luglio, in città. Nel mirino un gruppo criminale accusato a vario titolo di traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I dettagli dell'operazione, tuttora in corso anche con l'ausilio di elicotteri, non sono ancora stati resi noti, ma da quanto comunicato dalla polizia al centro dell'inchiesta vi sarebbe una banda composta da cittadini di nazionalità tunisina che riforniva di droga diverse piazze di spaccio della città: dalla stazione ferroviaria a numerosi parchi cittadini.

Due importanti acquirenti del gruppo erano soprannominati la Bestia e il Bambino

Sono numerose le misure cautelari che gli agenti della polizia di Stato stanno eseguendo. Nel mirino dei poliziotti sono finite anche due persone di notevole importanza per la quantità di stupefacenti che acquistavano dal gruppo dei tunisini. Entrambi si erano guadagnati dei soprannomi, proprio per via del loro ruolo nel "business" del gruppo. Il primo era detto "la Bestia", e dopo essersi preventivamente accordato con i tunisini si era recato nel capoluogo di provincia per acquistare della droga. Il secondo veniva invece soprannominato "il bambino" perché era solito, dopo aver acquistato lo stupefacente, lamentarsi della qualità dello stesso e chiedere ripetutamente il rimborso di quanto pagato per la droga.