Terzo appuntamento col borsino dei candidati sindaco di Milano alle prossime elezioni comunali del 5 giugno (qui il precedente). Quando mancano dieci giorni alle urne i candidati iniziano a confrontarsi (anche dal vivo) su temi concreti del loro programma. Ma proprio l'ansia di racimolare qualche voto in più può portare a fare qualche scivolone.

Beppe Sala

Il candidato di centrosinistra Beppe Sala "scivola" sul tema sicurezza. Proponendo una ricetta che, diciamola tutta, andrebbe perfettamente bene anche a uno "sceriffo" come Riccardo De Corato, capolista di Fratelli d'Italia: "La mia ricetta per la ‪‎sicurezza‬ prevede 4 ingredienti: rafforzamento del patto tra prefettura e sindaco, 300 uomini in più sulle strade, incremento dell’uso di telecamere e droni e creazione del progetto ‘Anziani sicuri'. Servono realismo e consapevolezza", scrive Sala su Facebook. Dichiarazioni che arrivano tralaltro dopo la pubblicazione di dati positivi della questura sulla riduzione dei reati a Milano e che provocano qualche mal di pancia in chi ricordava che la militarizzazione delle strade (come avvenne anni fa in via Padova), fu una prerogativa delle giunte di centrodestra.

Stefano Parisi

Molta delusione, tra i fan del candidato di centrodestra Stefano Parisi, per l'assenza di Belen Rodriguez all'aperitivo elettorale organizzato al Ricci di Milano lo scorso mercoledì. Dopo aver pubblicizzato l'incontro sui suoi social, la bella showgirl argentina non si è presentata. Tra i presenti, delusi, circolava una voce: che Belen in realtà sostenga Sala. Parisi, dal canto suo, ha detto di non averla mai incontrata. Nel frattempo il manager cerca il consenso dei propri simpatizzanti in vista del confronto televisivo su Skytg24 del prossimo 30 maggio: in una newsletter inviata agli iscritti ha chiesto di votarlo e di farlo votare anche da conoscenti. I telespettatori avranno infatti la possibilità di votare il candidato risultato più convincente: si sa che tutti i numeri e i sondaggi hanno il loro peso.

Gianluca Corrado

Il candidato dei Cinque stelle Gianluca Corrado attacca Sala (tanto per cambiare) accusandolo di sottrarsi ai confronti. Peccato che proprio oggi sieda accanto a Mister Expo alla Camera del lavoro di Milano per un dibattito sulle differenti versioni su un tema molto importante. Vero che, finora, Sala si è sottratto a molti altri confronti, ma allo stesso tempo non si può non pensare alla definizione coniata da un altro candidato sindaco, il radicale Marco Cappato, che ha definito Sala, Parisi e Corrado come "I tre moschettieri": evidenziando come, di fatto, i tre facciano parte a pieno titolo dell'élite politica cittadina, contrapposta ai piccoli candidati. La riprova? È nel fatto che nel già citato confronto tra i candidati in programma su Skytg24 si "affronteranno" proprio Corrado, Parisi e Sala.

Basilio Rizzo

Il candidato della lista Milano in Comune Basilio Rizzo cavalca, da sinistra, le dichiarazioni sulla sicurezza fatte da Sala (e anche da Parisi): "Cavalcare le paure delle persone è un'operazione vile e banale, soprattutto in campagna elettorale", afferma Rizzo. Che poi rivela la sua visione sull'argomento (e chissà in quanti, ad esempio della lista Sinistra x Milano che sostiene Sala, saranno d'accordo con lui): "Il problema della sicurezza non si risolve con ricette precostituite: quello che proponiamo noi è investire nel sociale, in una integrazione reale delle periferie e di chi le vive". L'accusa a Sala e Parisi è di voler "demagogicamente mettere il cappello sul tema della sicurezza. È la corsa a chi la spara più grossa". Per il presidente del Consiglio comunale è un gol a porta vuota.