Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Un litigio scoppiato per 20 euro avrebbe potuto avere un esito peggiore, ma per fortuna quando il 57enne ha esploso quei colpi di fucile verso il figlio, il giovane ha avuto la prontezza di chiudere la porta del garage e, forse, salvarsi la vita. I carabinieri di Calusco d'Adda in provincia di Bergamo hanno lavorato senza sosta per cercare di ricostruire quanto accaduto nel pomeriggio di ieri quando intorno alle 13 M.L.B., nato in Svizzera e residente con la famiglia a Villa d'Adda, ha sparato al figlio dopo un litigio: arrestato dai militari, il 57enne con precedenti penali, ha chiesto come stesse il figlio raggiunto da quattro colpi d'arma da fuoco. Il giovane soccorso dal personale medico è stato trasportato all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: per fortuna i colpi lo hanno colpito solo di striscio e le ferite riportate sono state superficiali.

Padre spara al figlio per 20 euro: arrestato per tentato omicidio

Ora il padre che si trova rinchiuso nel carcere di via Gleno dovrà rispondere delle accuse di tentato omicidio oltre che di detenzione abusiva di armi e ricettazione, sì perché il fucile col quale ha sparato, il 57 lo deteneva illegalmente. In passato per problemi di alcol gli erano state sequestrate delle armi, a quanto pare però l'uomo ha deciso di dotarsi comunque di un fucile, poi risultato rubato, e di utilizzarlo nei confronti del figlio. Il litigio sarebbe iniziato al mattino quando il 29enne ha accusato il padre di aver rubato dei soldi, 20 euro, lasciati dalla madre per fare la spesa. Il padre avrebbe prima negato, poi sarebbe iniziata la sua furia: ai carabinieri avrebbe detto subito dopo l'arresto di essere disperato e senza lavoro.

Il figlio raggiunto da due colpi non è in pericolo di vita

L'uomo separato dalla moglie, non ha mai lasciato il tetto coniugale e risulta disoccupato da mesi: il figlio avrebbe detto che era solito rubare soldi in casa, anche a lui e che questo non era il primo litigio del genere. Questa volta però l'ennesimo furto ha fatto andare sulle furie il 29enne che ha reagito accusando il padre e pretendendo i soldi indietro: sarebbe poi intervenuta anche la madre del ragazzo che avrebbe intimato all'ex marito di andar via di casa. L’uomo a questo punto sarebbe entrato nel box seguito dal figlio: qui avrebbe preso il fucile puntandolo contro il figlio e sparando due colpi a vuoto. A questo punto il 29enne avrebbe chiuso la porta del garage ma il padre avrebbe sparato nuovamente finendo per colpire il 29enne al braccio al torace: i due colpi hanno infatti perforato la basculante e raggiunto il 29enne. Poi l'arrivo dei soccorritori e l'arresto del padre che non ha opposto resistenza e prima di essere ammanettato ha chiesto: "Come sta mio figlio?".