Paura la scorsa notte a Pian Camuno, comune di quattromila abitanti della Val Camonica, in provincia di Brescia. Un incendio è divampato all'interno di un'abitazione in cui dormivano una donna di 89 anni e il nipote. A causare le fiamme, a quanto pare, sarebbe stato uno scaldasonno dimenticato acceso. Dalla coperta elettrica, utilizzata dall'anziana, si sarebbero sprigionate le scintille che hanno fatto scoppiare il rogo. L'incendio ha svegliato l'anziana, che rischiava di essere completamente avvolta dalle fiamme vicino al letto. Per sua fortuna la donna è riuscita a chiedere aiuto e le sue urla sono state ascoltate dal nipote, che dormiva in una stanza vicina.

L'eroico gesto del nipote

L'uomo senza pensarci è entrato nella stanza, ha preso in braccio la nonna e l'ha portata in salvo. Poi ha provato a rientrare in casa munito di un estintore, per cercare di spegnere il rogo. Le fiamme lo hanno però bloccato: a quel punto sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Lovere e Breno che nel giro di un paio d'ore hanno spento l'incendio. Nonostante lo spavento l'anziana non ha riportato gravi conseguenze: è stata portata per accertamenti all'ospedale di Esine ma in seguito è tornata nel suo appartamento. Anche la casa, infatti, non è rimasta molto danneggiata dal rogo, nonostante il letto e un comodino siano andati distrutti. L'abitazione è stata dichiarata agibile dai pompieri e nonna e nipote, passato lo spavento, sono così potuti rientrare in casa.