Si rovescia addosso l’acqua bollente: grave un bimbo di un anno e mezzo

Un bambino di un anno e mezzo è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Gerardo di Monza con ustioni di terzo grado sul 70 per cento del corpo. Il piccolo, residente con la sua famiglia a Paderno d'Adda, in provincia di Lecco, domenica pomeriggio è rimasto ustionato dall'acqua bollente contenuta in una teiera. L'incidente, dalla dinamica ancora poco chiara, è avvenuto in presenza dei genitori, una coppia di origine bengalese. I due, di 43 e 30 anni, hanno portato il figlio al pronto soccorso dell'ospedale di Merate, dove i medici, dopo averlo medicato e sedato, ne hanno disposto il trasferimento all'ospedale San Gerardo. Il bambino adesso è in prognosi riservata, ed è in attesa di essere trasferito al centro grandi ustionati dell'ospedale Niguarda di Milano. Non sarebbe in pericolo di vita, ma i medici sperano di riuscire a evitare che le bruciature lascino cicatrici permenenti sulla sua pelle.
Nel frattempo gli inquirenti stanno cercando di capire la dinamica dell'incidente: non si sa ancora se il bambino si sia rovesciato da solo l'acqua bollente addosso, magari arrampicandosi vicino ai fornelli, o se fosse in braccio a uno dei due genitori.