Si impicca con una corda al balcone: la polizia e un vicino salvano un ragazzo dal suicidio a Brescia

Provvidenziale intervento della polizia di Stato a Brescia, con il determinante aiuto di due cittadini. La scorsa notte agenti delle volanti del commissariato Carmine e dell'Ufficio di prevenzione generale hanno salvato in extremis un ragazzo che aveva tentato il suicidio. La scena che si sono trovati di fronte i poliziotti è agghiacciante: il giovane aspirante suicida pendeva dal balcone della sua abitazione, al terzo piano di un palazzo, appeso al collo da una corda assicurata alle inferriate. Sul balcone sottostante c'era un uomo che, a fatica, cercava di sostenere il ragazzo. Senza perdere tempo uno degli agenti si è arrampicato a mani nude sulla facciata del palazzo, sfruttando le grondaie e altri appigli: ha raggiunto il giovane aspirante suicida e lo ha sorretto, con l'aiuto dell'altro uomo. Negli stessi istanti un passante si è a sua volta arrampicato a mani nude sulla facciata del palazzo ed è entrato nell'appartamento del giovane, aprendo la porta blindata e consentendo l'intervento di un altro poliziotto, arrivato dalle scale. Gli agenti hanno tagliato la corda, mettendo in sicurezza il ragazzo. Il giovane, un ragazzo di 29 anni di origini pugliesi, è stato poi trasportato nell'ospedale più vicino dove è stato visitato dai medici. Fortunatamente non è in pericolo di vita: le sue condizioni fisiche sono definite stazionarie. Non sono chiari i motivi che lo hanno spinto a tentare il gesto estremo: sono in corso indagini per cercare di chiarirli. La speranza è che il pericolo scampato grazie al provvidenziale intervento della polizia e dei cittadini possa servire al giovane per riflettere a fondo sul suo gesto.
Una ragazza che abita nel palazzo di fronte a dove è avvenuto il rocambolesco salvataggio, Ramona Zordini, ha ripreso con il telefonino la scena. Questo il suo racconto: "Un uomo si è impiccato dal balcone di casa sua alle due di notte, in quel momento il vicino che abitava al piano di sotto se l’è visto penzolare alla finestra, l’ha preso subito e l’ha tenuto sulle spalle mentre era ancora impiccato per oltre 15 minuti senza potersi muovere mentre le persone che erano per strada chiamavano i soccorsi. Una volta arrivati i soccorsi hanno tentato di buttare giù la porta ma non ce l’hanno fatta perché era blindata e l’uomo eroe all’interno non poteva lasciare il corpo del povero ragazzo. A quel punto – ha affermato la ragazza – uno dei ragazzi per strada si è fatto tirare su dagli altri e si è arrampicato per la grondaia e ed è riuscito a raggiungere il balcone aprendo la porta ai soccorsi. Che in questo modo sono riusciti a tagliare la corda e a rianimare il ragazzo. Il vicino è un eroe".
