Una partita degli Aironi Pallacanestro Robbio (dalla pagina Facebook del team)
in foto: Una partita degli Aironi Pallacanestro Robbio (dalla pagina Facebook del team)

Un presunto insulto razzista durante una partita di pallacanestro. Il caso è scoppiato durante una partita del campionato di Serie C Silver di basket maschile. A Sedriano, in provincia di Milano, venerdì sera si stavano sfidando la Ardens Sedriano contro gli Aironi pallacanestro Robbio, squadra del Pavese. A un certo punto del match, molto combattuto, un giocatore della squadra di casa avrebbe rivolto a un avversario un insulto razzista: "Negro di m…". Il giocatore verso cui era indirizzato l'insulto è Kader Kam, un 31enne di origine ivoriana che vive a Vigevano, nel Pavese, da oltre 15 anni. Quando si è sentito insultare il 31enne ha reagito accennando una gomitata verso l'avversario e per questo motivo è stato espulso.

Sul presunto insulto razzista ci sono versioni contrastanti

Adesso si dovrà capire se l'insulto razzista sia stato annotato o meno dai due arbitri dell'incontro. Fondamentale sarà infatti capire se la frase sia stata inserita dai giudici di gara nel referto che costituisce il documento ufficiale sulla cui base il giudice sportivo potrà prendere eventuali provvedimenti. Le versioni da parte delle due squadre differiscono: l'allenatore dell'Ardens Sedriano sostiene di non aver sentito nulla ed è convinto che nemmeno gli arbitri abbiano udito l'insulto a stampo razzista. Al contrario, secondo la dirigenza degli Aironi Robbio l'insulto sarebbe stato udito anche da altri giocatori in campo e gli arbitri lo avrebbero annotato nel referto. Serviranno dunque alcuni giorni per capire se quanto avvenuto sul campo di basket di Sedriano sia l'ennesimo episodio di razzismo, ancor più deprecabile perché avvenuto nell'ambito di un'attività sportiva. Per la cronaca, comunque, nonostante l'espulsione di Kader Kam gli Aironi Robbio hanno vinto la partita 78 a 75.