Un carico di alimenti del tutto particolare, proveniente dalla Thailandia, è bloccato da lunedì all'aeroporto di Malpensa. I cibi in questione sono scorpioni al cioccolato, larve di termiti in salsa piccante, ragni, millepiedi e cavallette arrostiti. La loro destinazione? Il sito Expo di Rho-Pero, dove saranno esposti nel "Future food districts", il supermercato del futuro, insieme ad altri cibi esotici. A ordinarli è stata la Società Umanitaria, che li utilizzerà per una mostra sul cibo del futuro. Gli alimenti sono tutti confezionati in scatole di latta e bustine sottovuoto, ma non possono ancora lasciare l'aeroporto: manca infatti l'autorizzazione del ministero della Salute, mentre quella della Asl è già arrivata.

Due miliardi di persone mangiano insetti

A spiegare la situazione è il consiglierie comunale di Forza Italia Andrea Mascaretti, presidente del comitato scientifico per il Salone internazionale della ricerca innovazione e sicurezza alimentare. E' lui che ha organizzato con l’Umanitaria la mostra "Edible insects" a Expo. "Gli insetti commestibili provengono da aziende thailandesi specializzate nel loro allevamento e preparazione. Il nostro gruppo di lavoro si sta occupando di questo tema da anni con la Società Umanitaria", dice Mascaretti, che poi spiega: "Nel mondo 2 miliardi di persone si nutrono di insetti commestibili, quasi un terzo della popolazione del pianeta, ma in Europa mancano le leggi che ne regolamentino l’utilizzo. Ogni Paese europeo si comporta in modo differente, e in Italia l’iter è complesso". Le procedure per importare e poi esporre gli insetti commestibili all'interno del sito di Expo saranno rigorosissime. Tanto che Mascaretti ironizza: "Paradossalmente, invece di farli arrivare piombati dalla Thailandia, avremmo potuto portarli all’Expo comprandoli in un supermercato in Belgio".