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Scomparsa Paola Buzzi da Varese, l’appello della Questura: “Chiunque la incontri chiami il 112”

Non c’è ancora nessuna traccia di Paola Buzzi, la 46enne di Varese scomparsa sabato dalla sua abitazione. La Questura ha diffuso un appello alla cittadinanza per chiedere aiuto e dire di telefonare nel caso la donna fosse avvistata da qualche parte. Da quanto si apprende potrebbe trovarsi in stato confusionale.
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A cura di Natascia Grbic
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Non c'è ancora nessuna traccia di Paola Buzzi, la donna di 46 anni scomparsa dalla propria abitazione di Varese lo scorso sabato intorno alle 12.30. Nel giorno della Vigilia di Natale la polizia, i vigli del fuoco e la protezione civile l'hanno cercata dappertutto, senza successo. Per questo la Questura oggi ha rinnovato l'appello a guardarsi intorno e a chiamare i soccorsi nel caso dovesse essere vista. "Chiunque dovesse incontrarla – fa sapere la questura – contatti le forze dell'ordine componendo il 112". I familiari sono molto preoccupati non solo perché non sanno dove possa essere, ma anche perché si troverebbe in stato confusionale. Da quanto si apprende, Paola Buzzi ha lasciato a casa telefono, borsa, chiavi di casa, dell'auto e i farmaci che deve prendere per evitare di andare in confusione. L'ultima volta è stata vista intorno alle 19 a Varese. Poi, più nulla.

Scomparsa Paola Buzzi, manca da casa da sabato

Le ricerche erano state sospese con il buio ma sono ricominciate questa mattina all'alba. Sulle sue tracce ci sono le forze dell'ordine, la Protezione Civile, le Unità Cinofile, i Vigili del Fuoco. Per ora tutti i tentativi sono stati un buco nell'acqua. Paola Buzzi ha 46 anni ed è alta 1.65 cm, di corporatura media, pesa circa settanta chili. Ha i capelli castani con taglio scalato sulle spalle. Al momento della scomparsa indossava un piumino grigio trapuntato a rombi, pantaloni scuri, maglione verde e occhiali con montatura rettangolare color tartaruga beige. Secondo quanto si apprende, la donna sarebbe probabilmente in stato confusionale per via della mancanza dei farmaci, e potrebbe dire di chiamarsi con altri nomi.

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