Pesanti disagi a Milano oggi, giovedì 13 giugno, durante le quattro ore dello sciopero del trasporto pubblico regionale proclamato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil. L'agitazione è iniziata alle 8.45 ed è terminata alle 12.45. Atm sui propri canali social e sul sito ha comunicato che durante lo sciopero tre linee della metro sono rimaste ferme, mentre solo su una i treni hanno circolato regolarmente. La circolazione è proseguita normalmente in mattinata solo sulla M1, la metro rossa, mentre è stata sospesa sulle linee M2 (gialla), M3 (verde) e M5 (lilla). I mezzi di superficie, tram e autobus, hanno invece circolato regolarmente, anche se il cosiddetto "effetto annuncio" dello sciopero ha spinto molti cittadini a utilizzare i mezzi privati. Di conseguenza il traffico in superficie durante la mattinata è stato molto intenso, con conseguenti ritardi per tutti i mezzi pubblici. Alle 12.45 lo sciopero è terminato e, secondo quanto ha reso noto la società del trasporto pubblico milanese, la circolazione è tornata progressivamente regolare su tutte le linee della metro.

Le motivazioni dello sciopero

Lo sciopero odierno è stato indetto dalle segreterie regionali delle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per protestare contro "la condizione di grave incertezza circa le risorse da destinare al settore del Trasporto Pubblico Locale a seguito del congelamento dei finanziamenti nazionali al comparto operato con Legge di Bilancio 2019" e anche "per la mancanza di garanzie circa la clausola di salvaguardia occupazionale e di mantenimento dell’attuale qualità del servizio agli utenti garantito attraverso la contrattazione di secondo livello".