La piccola Marta ha vinto la sua sfida e dopo 20 giorni sarà dimessa dall'ospedale. A soli 7 mesi è sopravvissuta all'incidente che l'aveva vista precipitare nel Naviglio Grande a Bernate Ticino insieme alla madre, che aveva perso il controllo della bicicletta. Il suo cuore si è fermato per 40 minuti, è rimasta 8 minuti sott'acqua: le possibilità di salvarle la vita davvero ridotte.

L'episodio lo scorso 23 agosto, quando a salvare la vita della piccola è l'intervento di un rianimatore dell'ospedale di Legnano, che casualmente passa per di là mentre è impegnato a fare jogging. Si chiama Stefano D'Amico: si tuffa in acqua, recupera Marta e in attesa dell'arrivo del 118 non lascia nulla d'intentato e gli pratica il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca.

Ora la bambina è tornata a respirare da sola, senza l'aiuto delle macchine e i medici sono ottimisti sulla sua ripresa fisica, anche se ha di fronte ancora una lunga strada, ma non è ancora possibile valutare la presenza e l'entità dei danni celebrarli.