Salvini durante il comizio della Lega ad Arcore
in foto: Salvini durante il comizio della Lega ad Arcore

È tornato a parlare del campo rom di Milano e dello scontro verbale con la donna che ha definito "zingaraccia", Matteo Salvini. Dal palco del comizio della Lega ad Arcore, in provincia di Monza e Brianza, il vicepremier è intervenuto per commentare nuovamente la questione e ribadire così il proprio pensiero: "Per quanto riguarda quella fottutissima zingaraccia, vi posso promettere che la sua casa la radiamo al suolo", le parole di Salvini che lasciano poco spazio a dubbi. Dinanzi a una folla che lo ha applaudito a più riprese, il ministro dell'Interno ha continuato: "Solo in Italia una che è agli arresti domiciliari, che vive in una casa abusiva in un campo rom abusivo, può minacciare di morte il ministro dell’Interno – le parole di Salvini – ma per i giornalisti il problema non è questa fottutissima zingara ma il ministro dell’Interno".

La donna residente nel campo rom tra Milano e Baranzate era stata ripresa in un video, reportage de IlGiornale.it che ha accompagnato la consigliera comunale della Lega Silvia Sardone durante un sopralluogo, mentre minacciava Salvini. Riferendosi al ministro dell'Interno la donna diceva: "Ancora nessuno si è trovato sul punto di mettere un proiettile in testa a Salvini", parole alle quali aveva poi risposto il vicepremier durante un'intervista a Sky Tg24: "Ma vi par normale che una zingara a Milano dica ‘A Salvini andrebbe tirata una pallottola in testa'? Stai buona, zingaraccia, stai buona, che tra poco arriva la ruspa".