Avevano messo a segno un furto milionario, rubando due quadri realizzati dal pittore seicentesco Pieter Paul Rubens e dall'impressionista Pierre-Auguste Renoir. Adesso i responsabili, cinque persone, sono stati individuati e arrestati, anche se non si sa ancora dove si trovino le opere. Il furto era avvenuto a Monza nell'aprile del 2017: i cinque, quattro cittadini italiani e un croato, avevano rubato i due quadri a un mercante d'arte brianzolo. Ingegnoso il modo in cui erano riusciti a ingannare l'uomo: i cinque si erano finti dei ricchi ebrei ortodossi interessati all'acquisto dei preziosi dipinti e avevano fissato un incontro con il mercante nella palazzina che ospita il consolato onorario dell'Albania a Monza, risultato però del tutto estraneo alla vicenda. Mentre il proprietario dei quadri era impegnato a cercare i documenti che attestavano l'autenticità delle opere, i ladri erano riusciti a fuggire dalla palazzina in via Quintino Sella portandosi con sé i quadri.

Da allora i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Monza erano sulle tracce dei cinque finti acquirenti. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Salvatore Bellomo, sono giunte a una svolta oggi, quando i militari dell'Arma hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale brianzolo con l'accusa di furto aggravato. Tre degli arrestati sono finiti in carcere, mentre per altri due sono stati disposti i domiciliari. Resta però il mistero sul destino dei quadri: le indagini per trovarli sono ancora in corso. Le due opere, al di là del loro valore artistico, ne hanno uno economico decisamente importante: è stimato in circa 26 milioni di euro.