Scongiurato il ballottaggio a Brescia, dove al primo turno è il centrosinistra a spuntarla: ad essere eletto, anzi riconfermato, è stato infatti il sindaco uscente Emilio Del Bono che, con il 53,86 percento dei voti è riuscito ad essere riconfermato, avendo la meglio sulla sfidante del centrodestra, Paola Vilardi, che ha incassato il 38,1 percento delle preferenze; si ferma al 5,45 percento, invece, il candidato del Movimento 5 Stelle, Guido Ghidini. Ieri, l'affluenza alle urne a Brescia è stata del 57,44 percento, in netto calo rispetto alle elezioni del 2013, quando l'affluenza era stata del 65,55 percento.

"Brescia è immune da strumentalizzazioni, conosce una grande maturità.È un grande risultato: i cittadini hanno premiato la concretezza, la serietà e l’umiltà. Ora dobbiamo tornare a lavorare subito per ripagare la fiducia che ci è stata accordata" ha commentato Del Bono subito dopo essere venuto a conoscenza della sua rielezione. Si tratta delle terza candidatura alla guida dell'amministrazione del comune lombardo per Emilio Del Bono, 52 anni, e alla seconda elezione, peraltro consecutiva, dopo il successo nel 2013. La sua carriera politica inizia negli anni Novanta: dal 1996 al 2008 Del Bono, infatti, è stato deputato prima tra le fila dell'Ulivo, poi in quelle della Margherita e infine in quelle dell'Unione.