Grande sorpresa dall'esito del ballottaggio a Varese. Dopo 23 anni di governo leghista, anche l'altro capoluogo di provincia lombardo al voto viene conquistato dal Pd. Vince infatti Davide Galimberti, di professione avvocato, col 51,84 dei voti contro il favorito della vigilia, Paolo Orrigoni (48,16). Il candidato del Pd ha raccolto al secondo turno 16.814 voti contro i 15.621 del suo avversario di centrodestra. Orrigoni, imprenditore senza tessera di partito, al primo turno aveva finito largamente in vantaggio col 47,1 per cento dei voti contro il 41,9 per cento di Galimberti.

A Varese la Lega governava dal 1993

Il risultato di Varese si presterà nei prossimi giorni ad approfondite analisi, dal momento che si tratta della città dove il Carroccio governava da più a lungo: 1993, anche se con qualche stacco. A Varese, a sostegno di Orrigoni, la Lega Nord aveva tra l'altro candidato come capolista il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Che il vento fosse cambiato per la Lega è testimoniato anche dalla stessa scelta di Orrigoni, un candidato civico vicino alla Lega Nord ma senza tessere di partito. Varese è la città dove si insediò il primo sindaco del Carroccio: si tratta di Raimondo Fassa, correva l'anno 1993. Nel 1997 gli era subentrato Aldo Fumagalli, mentre dopo un periodo di commissariamento nel 2006 era stato eletto Attilio Fontana, sindaco uscente che ha amministrato la città per due mandati.

L'unica consolazione per la Lega è arrivata così nel primo turno dalla provincia varesina: a Busto Arsizio, altra storica roccaforte del centrodestra, dove è stato eletto Emanuele Antonelli, candidato di Forza Italia e Lega Nord.

Dopo la vittoria Galimberti si è recato a Palazzo Estense, sede del Comune di Varese, assieme ai sostenitori in festa per il risultato: "A Varese il risultato è di portata storica", ha spiegato il segretario provinciale del Pd, Samuele Astuti – Solo qualche anno fa questo risultato sarebbe apparso irraggiungibile, il lavoro di questi anni ha invece portato a costruire una rete di amministratori che ha messo a disposizione dell'intera organizzazione un patrimonio di competenze e conoscenze amministrative che ha reso il Pd credibile sull'intero territorio provinciale". Davide Galimberti ha sovvertito il risultato del primo turno: molto è dovuto anche all'appoggio esterno del candidato Stefano Malerba, della Lega Civica, una sorta di movimento anti-partitico simile al M5s, che qui non si è presentato. Lo sconfitto Orrigoni ha commentato: "La sconfitta è mia, non credo che ci siano altri ragionamenti da fare", ha detto l'imprenditore – È ovvio che mi dispiace per tutta la coalizione, abbiamo fatto un buon lavoro ma bisogna stare a quello che i cittadini decidono".