Sarà il volo Az2092 di Alitalia il primo a toccare il nuovo asfalto della pista dell'aeroporto di Linate, che riapre oggi "per una anteprima" dopo la chiusura di tre mesi per lavori. L'aereo atterrerà oggi, 26 ottobre, alle 18, con partenza da Roma. I passeggeri, dopo un brindisi, saranno i primi anche a visitare il nuovo prefabbricato che, ancora per qualche mese, accoglierà i viaggiatori: i lavori all'interno dello scalo continueranno fino al marzo 2021, con step successivi, fino al rifacimento completo degli interni. Entro la fine della giornata a Linate arriveranno altri 19 aerei, mentre i decolli ripartiranno da domani, 27 ottobre, alle 6.30, e a inaugurarli sarà il volo Lufthansa per Francoforte, seguito da un altro centinaio di aerei, per arrivare alla normalità a partire da lunedì, quando lo scalo sarà del tutto operativo.

Nuovi sistemi di sicurezza all'aeroporto di Linate

Nel nuovo Linate i controlli non saranno più effettuati con apparecchiature a raggi X ma con nuove tecnologie che garantiscono immagini più nitide del contenuto dei bagagli, possono rilevare anche le tracce più piccole di esplosivo e permetteranno il controllo di 250 passeggeri all'ora per ogni nastro, velocizzando le code; con questi nuovi sistemi i passeggeri non dovranno più togliere liquidi ed apparecchiature elettroniche dai bagagli e sarà possibile trasportare anche liquidi e creme in quantità superiori ai 100 ml di oggi. L'esperimento, dopo Linate, verrà effettuato anche nello scalo di Malpensa.

Il nuovo "trasloco" da Malpensa a Linate

L'aeroporto era stato chiuso per i lavori a partire dal 27 luglio scorso, le attività erano state spostate a Malpensa; stanotte si dovrà fare il procedimento inverso, tutti i mezzi dovranno tornare nello scalo milanese in vista della riapertura. Con la riapertura di Linate si va ad alleviare anche il carico enorme che, per forza di cose, era stato spostato su Malpensa: il numero di passeggeri è aumentato di 2,4 milioni (+34,3%), arrivando a 9,1 milioni, quello dei bagagli a 5,7 milioni (+27,3%), e i decolli e gli atterraggi sono aumentati del 44%. Di conseguenza, c'erano state delle ricadute negative sul traffico: la percentuale di voli arrivati all'orario previsto è scesa dal 72,7% al 63,6%, mentre quella dei voli decollati in orario è passata dal 74,1% dello stesso periodo del 2018 al 67,5%.