Amin col sindaco di Rho Pietro Romano (Facebook)
in foto: Amin col sindaco di Rho Pietro Romano (Facebook)

Si chiama Amin ed è un bambino di 12 anni. Lo scorso luglio a Rho, comune dell'hinterland di Milano in cui abita assieme ai genitori, ha trovato 150 euro per terra: dopo essersi guardato intorno per vedere se fossero caduti a qualche passante, ha portato i soldi al più vicino commissariato di polizia e li ha restituiti. Di fronte alle lodi e alle attenzioni dei poliziotti lui si è sorpreso e ha spiegato di essersi comportato semplicemente come i suoi genitori gli avevano insegnato. Ieri il piccolo Mohamed Amin Machrouhi, questo il suo nome completo, è stato ricevuto dal sindaco di Rho Pietro Romano che si è voluto personalmente congratulare con il bambino: "Onestà e spirito civico sono valori importanti, che non devono essere dati per scontati e che, anzi, devono essere rinforzati e sostenuti – ha detto il primo cittadino rhodense in una nota apparsa sul sito del Comune – Per questo il gesto compiuto da Amin assume una rilevanza particolare e deve essere valorizzato e premiato: ha fatto una cosa giusta ma non scontata. Bravo Amir, Rho ha bisogno di cittadini come te".

I poliziotti gli hanno offerto un gelato

Ad accompagnare il bambino dal sindaco ieri c'era la madre, Lahlou Nezha. La famiglia di Amir è di origini marocchine, ma il bambino è nato e cresciuto in Italia: è uno dei tanti italiani di fatto, ma non di diritto. Amin era già stato premiato per il suo gesto, ricevendo il riconoscimento "Cittadini meritevoli" dal Rotary club di Milano. La nota del Comune racconta nel dettaglio il gesto "giusto ma non scontato" del bimbo: lo scorso 9 luglio Amin stava tornando a casa dopo aver trascorso la giornata trascorsa all’Oratorio San Giovanni Bosco, quando ha visto sul marciapiede una cartellina con dei foglietti che fuoriuscivano dal suo interno. Il bambino li ha raccolti perché sembravano soldi: "All’inizio pensavo si trattasse di repliche fac-simile – ha spiegato – ma quando li ho guardati meglio ho capito che erano soldi veri". Dopo qualche minuto di attesa per vedere se il legittimo proprietario si sarebbe palesato, Amin si è incamminato verso il commissariato di Rho-Pero, dove ha consegnato i soldi spiegando quanto accaduto. La naturalezza con cui ha fatto questo gesto ha sorpreso i poliziotti: Amin ha continuato a spiegare di non aver fatto nulla di speciale, ma gli agenti sono riusciti, quasi obbligandolo, a offrirgli almeno un gelato dal bar più vicino.