Luca con i suoi cani (Foto da Facebook)
in foto: Luca con i suoi cani (Foto da Facebook)

Una storia di amore incondizionato per gli animali: è quella di Luca Fregoni, 48enne di Castelleone, in provincia di Cremona, morto la sera di mercoledì 11 settembre a causa di un tumore che lo aveva colpito da tempo. Luca era in cura presso gli Spedali civili di Brescia e i medici gli avevano caldamente consigliato di separarsi dai suoi due cani, Rufus e Perla: nelle sue condizioni di salute la vicinanza degli animali avrebbe potuto compromettere ulteriormente il suo sistema immunitario, già deficitario. Ma il 48enne non ha voluto sentire ragioni: troppo forte l'affetto che lo legava ai due meticci di quattro e tre anni che Luca aveva adottato al canile di Crema. E così il 48enne ha deciso di non separarsi dai suoi due amici, che sono rimasti con lui fino alla fine. E la storia di Luca è diventato un fortissimo messaggio d'amore e contro l'abbandono degli animali.

Il messaggio di Luca: Sono i miei piccoli, mi danno forza e coraggio

"Hai voluto lasciare a tutti messaggi forti prima di andare, messaggi d’amore per i tuoi cani, messaggi di adottare in canili, messaggi di lotta all’abbandono fino all’ultimo respiro – recita il post apparso sulla pagina Facebook della Clinica veterinaria di Crema dopo la notizia della morte di Luca – Ti abbiamo amato tutti, anche chi non ti conosceva e abbiamo creduto che tu potessi farcela…non è stato così, anche se il più bel ricordo che porteremo sempre sono le carezze per i tuoi cani e il tuo bellissimo sorriso pieno di vita". Proprio sulla pagina della clinica veterinaria a luglio era stato pubblicato un video nel quale lo stesso Luca spiegava le ragioni della sua scelta: "Questi sono i miei piccoli, mi danno forza e coraggio e mi danno anche tanta volontà di andare avanti e combattere. E comunque sono qua con me, rimarranno qua fino alla fine con me. Sono come bambini, non abbandonateli, non li abbandono io che sono malato". Una sorta di manifesto contro l'abbandono degli animali più forte di mille campagne pubblicitarie. Anche le ultime volontà del 48enne, come riportato dal quotidiano locale "La Provincia di Cremona", sono state nel segno dei suoi amati cani: Rufus e Perla continueranno infatti a vivere nel giardino di casa del 48enne.