Giornata di voto quest'oggi in Lombardia (e anche in Veneto), dove gli elettori sono chiamati a esprimersi sul referendum consultivo per l'autonomia. Una consultazione che in Lombardia, a differenza del Veneto, è senza quorum e riguarda oltre 7 milioni e 800mila cittadini. I seggi sono aperti dalle 7 di questa mattina e chiuderanno alle 23. Si vota – e la novità ha suscitato molta curiosità ma anche inevitabili polemiche legate a qualche problema – con un sistema di voto elettronico, attraverso le cosiddette "voting machine".

Alle 19 l'affluenza alle urne oltre il 31 per cento.

Con un ritardo di quasi un'ora è arrivato il dato sull'affluenza alle ore 19: ha votato il 31,28 per cento, cioè più di 2 milioni e 46omila elettori. Il dato è riportato sul sito www.referendum.regione.lombardia.it, che però è al centro delle polemiche per via dei suoi problemi di funzionamento. Il sito è stato infatti a lungo offline e già in occasione del dato sull'affluenza alle ore 12 aveva fornito i dati sul 100 per cento dei seggi solo alle 17, suscitando le critiche, tra gli altri, del segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri.

Il dato del 31,28 per cento non è ancora definitivo: potrebbero mancare ancora dei seggi. In ogni caso la percentuale di votanti si avvicina a quel 34 per cento che era stata fissata dal governatore Roberto Maroni come obiettivo minimo per il referendum. Un obiettivo che sembra molto concreto alla luce del fatto che i seggi rimarranno aperti fino alle 23.

In Veneto raggiunto il quorum.

In Veneto, dove si votava con le tradizionali schede cartacee e le matite copiative ed era previsto il quorum, l'obiettivo è stato raggiunto già alle 19. la percentuale dei votanti ha dunque superato il 50 per cento più uno. Sono andati a votare dunque più di due milioni milioni di cittadini residenti nella regione. In attesa dell'esito, il governatore Luca Zaia può già dirsi soddisfatto. Il governatore, che aveva votato alle 7 nella scuola si San Vendemiano, in provincia di Treviso, aveva comunque già messo le mani avanti, spiegando che non si sarebbe dimesso in caso di non raggiungimento del quorum: "Il referendum non l'ho voluto io, ma il consiglio regionale". Successivamente aveva aggiunto: "E' comunque una pagina di storia che si scriverà, il Veneto non sarà più quello di prima. Sta poi ai veneti, e ai "nuovi veneti", ai tanti che hanno scelto di avere qui un progetto di vita, approfittare di questa opportunità"

Alle 12 in Lombardia aveva votato l'11,06 per cento per cento dei votanti.

Alle ore 12 in Lombardia aveva votato l'11,06 per cento degli elettori. Qualche polemica per il ritardo con cui è stato comunicato il dato definitivo riferito al 100 per cento dei 9.224 seggi, arrivato solo alle 17 per via delle difficoltà incontrate da alcuni Comuni nell'inviare i dati al sistema informatico approntato dalla Regione Lombardia. Dalla Regione sottolineano però che non si stanno riscontrando difficoltà nel voto elettronico.