Deodatus Nduwimana (Foto da Facebook)
in foto: Deodatus Nduwimana (Foto da Facebook)

Un sacrestano originario del Burundi, ma ormai da circa 20 anni in Italia, sarebbe stato aggredito da un uomo a Gallarate, in provincia di Varese, per il colore della sua pelle. A denunciare il presunto episodio di razzismo è stata la stessa vittima, Deodatus Nduwimana, che ha raccontato quanto sarebbe accaduto alla testata locale "Varesenews". L'aggressione è avvenuta sabato in pieno giorno: Deodatus, in Italia dal 1993 e da quattro anni cittadino italiano, sarebbe stato insultato e spinto davanti alla Basilica di Santa Maria Assunta da un uomo che da tempo gravita in piazza Libertà e che ormai da diversi giorni lo avrebbe preso di mira a causa del colore della sua pelle: "Stavo andando ad aprire la basilica, lui era lì come sempre e mi ha spinto dopo avermi insultato", ha raccontato Nduwinana, che in Italia ha studiato presso l'Istituto superiore di scienze religiose di Milano.

Il sacrestano era già stato più volte insultato per il colore della sua pelle

Fino a sabato a quanto pare le violenze erano state solamente verbali, con l'aggressore che più volte aveva insultato il sacrestano dicendogli di tornare nel suo Paese. Sabato però alle parole sono seguiti i fatti: l'aggressore, che sarebbe un nullafacente con precedenti sempre per violenza, lo ha spinto facendolo cadere per terra e procurandogli una lussazione a una spalla che lo ha costretto a rimanere a letto. Di fronte al grave atto di violenza il sacrestano ha deciso di sporgere denuncia: "Adesso ho davvero paura", ha rivelato l'uomo alla testata locale varesina.

Nduwimana ha sporto denuncia nella mattinata di lunedì 19 agosto. Le indagini sull'accaduto sono affidate ai poliziotti del commissariato di Gallarate, coordinati dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio.