La notizia è rimbalzata sui social facendo in pochissimo tempo il giro del web: Primark apre a Milano un secondo store in centro città. E la novità è proprio questa, la scelta del luogo. Sì perché se finora il colosso irlandese aveva optato per i centri commerciali (il primo punto vendita milanese è stato aperto ad Arese), questa volta ha osato scegliendo non solo una delle strade più centrali dello shopping milanese ma anche uno dei luoghi più controversi della città meneghina. Primark infatti, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, collocherà il suo punto vendita in Via Torino 45, sede di uno storico palazzo di sette piani che però finora non ha avuto molta fortuna: prima di Primark infatti è toccato a Trony, Fnac, Billa e ancor prima la Standa occupare quel palazzo. Tutte catene che hanno chiuso poco dopo l'apertura finendo così per far aumentare la fama di "maledetto" al palazzo di Via Torino. Basti considerare che i sette piani occupano complessivamente uno spazio di 10mila metri quadri e hanno un canone d'affitto annuale di 2,5 milioni di euro. Non pochi insomma, ma abbastanza forse da causare il fallimento delle precedenti aziende. Ma Primark che di esperienza ne ha e nel mondo conta circa 360 punti vendita sarà pronta a vincere questa scommessa tra commercio e fortuna.