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Nuovo caso di meningite nella zona del lago d'Iseo, a Predore, dove una donna di 48 anni – Marzia Colosio – si è sentita male il primo giorno dell'anno, mercoledì 1 gennaio. L'aggravarsi delle due condizioni, l'ha costretta il giorno seguente a precipitarsi al pronto soccorso dell'ospedale Civile di Brescia per ricevere le cure adeguate, ma purtroppo è deceduta questa mattina, 48 ore dopo aver patito i primi sintomi. Grande il cordoglio nel suo paese di residenza e quello di origine, Tavernola.

Avviata la profilassi antibiotica

Il sindaco di Predore. Paolo Bertazzoli, ha diramato una nota invitando "i congiunti e quanti ritengano di aver avuto contatti non sporadici con la persona colpita negli ultimi giorni, a prendere contatto con ATS Trescore al n. 035/385456, con il proprio medico di base o con la Guardia Medica al fine di concordare l'avvio immediato della profilassi antibiotica. Non appena concorderemo con ATS nuove iniziative di prevenzione, queste saranno subito comunicate alla popolazione".

Potrebbe essere lo stesso ceppo di Villongo

Secondo quanto emerso, la forma di meningite che l'ha colpita sarebbe una sepsi da meningococco il cui ceppo resta da stabilire (il C è quello dei casi registratisi a Villongo). Immediata l'attivazione della profilassi per i parenti e le persone che le sono state vicino negli ultimi giorni, compresi il marito e i tre figli. Il primo cittadino di Predore, Paolo Bertazzoli, ha rilasciato una dichiarazione pubblica rivolta ai suoi concittadini: "Invito tutta la popolazione a stringersi intorno a Marzia e ai suoi cari per far percepire alla famiglia la vicinanza della nostra Comunità". Nella stessa nota, il sindaco invita chiunque avesse "contatti non sporadici" con la donna "a prendere contatto con Ats Terscore, con il proprio medico di base o con la guardia medica al fine di concordare l'avvio immediato della profilassi antibiotica".

La studentessa morta a Villongo: il primo dei quattro casi

Il 3 dicembre era morta a Villongo, che dista 8.8 chilometri da Predore, una studentessa universitaria di 19 anni. È stato il suo il primo caso di meningite della zona, poi riverificatosi per un altro paio di volte sempre nel suo paese prima di quello registrato oggi. A stroncare la ragazza, è stata una meningite fulminata del meningococco di ceppo C. La 19enne si era sentita poco bene dopo aver studiato l'intero pomeriggio con un suo amico che, viste le sue condizioni, aveva deciso di accompagnarla all'ospedale per qualche accertamento. Non sapeva che non l'avrebbe mai più rivista.