Inizieranno entro questa settimana i lavori per "ricucire" la zona Tortona-Solari con la stazione di Porta Genova. Il precedente passaggio presente, il famoso ponte verde di ferro (realizzato tra il 1912 e il 1917 dalla ditta Nathan e Uboldi e dall'aprile di quest'anno dichiarato di particolare interesse storico e artistico), è infatti chiuso da agosto, dopo che alcuni sopralluoghi, quando è stato sottoposto a lavori di manutenzione ordinaria alle scale, molto consunte, sostituite con lamiere di acciaio inossidabile. In quell'occasione era però emersa una situazione di forte degrado della struttura portante principale, dovuta soprattutto allo scorrimento dell'acqua piovana che ne pregiudica l'agibilità. Il ponte, in sostanza, era a rischio crollo, soprattutto considerando che in alcune occasioni, come il Fuorisalone, viene percorso da centinaia di persone in contemporanea.

Da allora però per la zona Tortona-Solari è iniziato una sorta di calvario. Molti esercenti e residenti si sono lamentati per i disagi che la chiusura del ponte di ferro ha comportato. Ecco allora che grazie alla collaborazione tra Comune, Ferrovie dello Stato e Sistemi Urbani, la società controllata in toto da Fs che si occupa del patrimonio del gruppo, è stato studiato un percorso alternativo: si trova a circa 50 metri dal ponte verde e metterà in collegamento via Tortona a via Ventimiglia e viceversa, in corrispondenza degli incroci con le vie Voghera da un lato e Privata Bobbio dall'altro.

I lavori termineranno a fine gennaio

Si tratta di un doppio percorso, pedonale e ciclabile, largo quasi 5 metri, delimitato su entrambi i lati da portali e pannellature alte poco più di 2 metri. I lavori dureranno un mese circa: il termine, infatti, è previsto per fine gennaio.

In corrispondenza dei punti di innesto del percorso verranno aperti dei varchi nella muratura (che era sottoposta a vincolo da parte della Sovrintendenza, motivo che ha richiesto del tempo aggiuntivo per la partenza dei lavori) in maniera da rispettarne e valorizzarne le caratteristiche storico-architettoniche. I due punti di innesto sono stati entrambi spostati il più possibile verso la stazione (ma comunque vicini al punto morto dei binari) in modo da garantirne la massima visibilità. Il percorso ciclabile verrà realizzato con un conglomerato, mentre quello pedonale avrà una pavimentazione in lastre di pietra ricomposta che ricorda il basolato di via Tortona sia nei formati che nel colore, in modo da creare una continuità con il tessuto urbano circostante. In corrispondenza del tracciato dei binari si prevede una pavimentazione in lastre stirate di acciaio corten con presa antiscivolo.

Alcuni lavori riguarderanno anche via Ventimiglia: tra questi l’allargamento del marciapiede, la posa di alcuni scivoli e la tracciatura di passaggi pedonali in corrispondenza con i varchi di accesso alla passerella.

"Era importante ridare alla città e al quartiere un passaggio che ricongiungesse via Savona, via Tortona e via Solari – hanno dichiarato gli assessori alla Mobilità Marco Granelli e ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti, che giovedì 22 dicembre alle 18 allo spazio Base di via Bergognone illustreranno il progetto  -. Dovevamo porre fine a un disagio che negli scorsi mesi metteva in difficoltà residenti, lavoratori e attività commerciali della zona. Grazie alla collaborazione con Fs riusciamo a creare una struttura che si integra nel contesto urbano e rispetta i vincoli posti dalla soprintendenza. Siamo felici che il progetto preveda non solo il passaggio dei pedoni ma anche delle biciclette".