Ha picchiato la sua compagna, incinta di tre mesi. Poi non ha esitato a colpire a cinghiate anche suo padre, intervenuto a difesa della nuora, e perfino sua madre. È stata un'Epifania all'insegna della violenza per una famiglia residente in via Valsassina a Milano. Domenica 6 gennaio una ragazza, il suocero e la suocera sono rimasti in balia di un 29enne già noto alle forze dell'ordine e che era sottoposto alla libertà vigilata. Il ragazzo, di nazionalità salvadoregna, nel primo pomeriggio ha aggredito per motivi ancora da chiarire la compagna, una ragazza ecuadoriana di 22 anni già madre di un bambino e al terzo mese di gravidanza. Il papà dell'aggressore, un 53enne, è a quel punto intervenuto per cercare di difendere la giovane, ma il figlio ha picchiato anche lui colpendolo con pugni e una cinta. A quel punto si è aggiunta anche la madre del 29enne, a sua volta picchiata dal figlio in un impeto di violenza.

I tre famigliari picchiati si sono rifugiati dai vicini di casa

I tre famigliari sono poi riusciti a sottrarsi alla rabbia del 29enne, approfittando di un suo momento di distrazione. Si sono rifugiati da un vicino di casa a cui hanno spiegato quanto avvenuto. Aono stati proprio i vicini a chiamare i carabinieri: quando i militari dell'Arma sono intervenuti nell'appartamento, in zona Vialba, il violento si è barricato in casa. I carabinieri sono però riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. La compagna del violento è stata portata all'ospedale Sacco in codice giallo: si temeva che potesse aver subito conseguenze al feto ma per fortuna non è stato così. Sia la madre che il figlio non sono in condizioni preoccupanti. Anche il padre del 29enne è finito in ospedale, al Fatebenefratelli: anche per lui lievi contusioni. Illesa invece, nonostante l'aggressione, la madre del 29enne: a quanto pare non era la prima volta che il giovane manifestava i suoi atteggiamenti violenti.