Si è tuffato in un laghetto privato per combattere l'afa e il caldo, ma una volta in acqua è annegato ed è morto. Questa la dinamica della tragedia avvenuta ieri sera a Pavia, in uno specchio d'acqua che si trova in strada Rottino nuovo. Il tragico incidente è avvenuto attorno alle 21: la vittima, un cittadino romeno di 50 anni, si era recato sul lago assieme a un amico con l'intenzione di fare un tuffo per sfuggire al caldo che in questi giorni attanaglia tutta la Lombardia. Dopo essersi tuffato, però, l'uomo non è più riemerso: l'amico che era con lui ha provato a salvarlo, ma dopo poco è tornato a riva e ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della questura di Pavia, oltre a un'ambulanza e a un'automedica inviate dall'Azienda regionale emergenza urgenza. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo del 50enne dal lago, ma per lui non c'era ormai più niente da fare. Pochi i dubbi sulla dinamica dell'episodio, comunque al vaglio dei poliziotti della questura: resta invece da capire se la causa del decesso possa essere imputabile a un malore improvviso occorso al 50enne.

Sempre ieri un ragazzino è annegato nel lago Maggiore

Quella di ieri sera a Pavia non è stata purtroppo la sola tragedia della giornata. Nel pomeriggio un ragazzino di 15 anni, originario del Milanese, è morto annegato dopo essersi tuffato nel lago Maggiore. Il dramma è avvenuto ad Arona, in località Punta Vetere: il giovane si era tuffato assieme ad amici in una parte del lago dove la balneazione è vietata e sarebbe stato risucchiato da un gorgo. Per l'adolescente non c'è stato purtroppo niente da fare: il suo corpo senza vita è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco.