Pasqua è ormai alle porte e anche a Milano, come in tutta Italia, si rafforzano le misure di sicurezza. La particolare festività, anche per il suo significato religioso, potrebbe attirare l'attenzione di qualche lupo solitario intenzionato a compiere un attentato terroristico nel nostro Paese. Nel capoluogo lombardo, su disposizione del questore Marcello Cardona, le misure di sicurezza sono state rafforzate in particolare nelle aree che ospitano obiettivi istituzionali e dove si svolgeranno iniziative culturali e funzioni religiose. Osservato speciale, innanzitutto, il Duomo, già normalmente considerato uno degli obiettivi più a rischio per eventuali attentati terroristici. Attorno alla Cattedrale simbolo di Milano nel mondo rimane in funzione l'Area omogenea pedonale, già in funzione dallo scorso 23 dicembre. Ma per agevolare l'ingresso dei fedeli in Duomo, d'intesa con le autorità religiose, fino alle ore 20 del 2 aprile è stata potenziata la vigilanza agli accessi: ai varchi saranno schierati altri militari dell'Esercito, poliziotti e carabinieri, muniti di giubbotti antiproiettile e metal detector. Il rafforzamento delle misure di sicurezza potrà produrre code più lunghe: per velocizzarle, evitando così troppi disagi ai visitatori è stato previsto il raddoppiamento delle corsie di accesso alla Cattedrale.

Non solo Duomo, comunque, dove negli ultimi giorni due episodi di cronaca hanno creato giustamente qualche apprensione: un accoltellamento e un uomo che è stato fermato con una pistola (poi rivelatasi essere un'arma finta) nello zaino. Anche monumenti, musei e centri commerciali della città saranno particolarmente presidiati durante i giorni di festa. Attenzione elevata anche sulle linee di trasporto pubblico urbano: la speranza, come sempre, è che comunque i giorni di festa possano trascorrere senza alcun problema.