Anche lo stadio Meazza di San Siro a Milano, ultima tappa della visita di Papa Francesco, è gremito. Circa 80mila le persone presenti allo stadio, coloratissimo in ogni settore. Sono cresimandi e cresimati, accompagnati da padrini, madrine, genitori ed educatori. Ufficialmente 78mila i ragazzi registrati all'evento: l'afflusso allo stadio è stato regolare fin dal primo pomeriggio: i cancelli hanno aperto alle 13.30 e dalle 14 è iniziata l'animazione con band degli oratori e interventi di Van De Sfroos e Giacomo Poretti del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, che ha parlato della campagna "Cresciuto in oratorio".

Intorno alle 17.40, in lieve ritardo rispetto al programma è arrivato il Santo Padre, reduce dalla celebrazione della Messa al Parco di Monza davanti a un milione di fedeli. Bergoglio, accompagnato dal cardinale Angelo Scola, è entrato a San Siro a bordo di un veicolo scoperto e ha fatto un giro del Meazza per salutare tutti i presenti. Il Papa ha salutato tutti i presenti e ha risposto alle domande di un ragazzo, di un papà e di un catechista. Ai bambini ha detto: "Queste tre cose vi faranno crescere nell'amicizia con Gesù: parlare con i nonni, giocare con gli amici e andare all'oratorio". Agli adulti ha invece rivolto l'invito a non litigare: "I bambini ci guardano: voi non immaginate l'angoscia che sentono i bambini quando guardano i genitori che litigano. Soffrono". Infine una promessa chiesta a tutti i cresimandi: "Per il sacramento della Cresima, promettete a Gesù di non essere mai bulli".

Dopo la benedizione papale e il saluto ai presenti, il Papa ha lasciato lo stadio di San Siro per dirigersi verso l'aeroporto di Linate, dove lo attende il volo di ritorno per Roma: la sua visita è destinata a rimanere impressa nella memoria non solo dei fedeli, ma della città di Milano.