(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Tragedia nel fiume Oglio. Un ragazzo di 28 anni è morto annegato nel corso d'acqua, dopo essere stato trascinato sul fondo da un mulinello. Il dramma si è consumato oggi, giovedì 1 agosto, a Palazzolo sull'Oglio, nel Bresciano. Il ragazzo, un 28enne di origini camerunensi, si era recato assieme a un'amica in località Rosta. I due volevano probabilmente godersi un po' di fresco sulle rive del fiume. Verso l'ora di pranzo il giovane ha deciso di farsi un bagno: si è tuffato, ma si è trovato all'interno di un mulinello che lo ha trascinato sul fondo. La ragazza che era con lui ha urlato chiedendo aiuto: un pescatore che si trovava sull'altra riva del fiume si è tuffato in acqua ed è riuscito a raggiungere il giovane e ad afferrarlo per pochi attimi. Poi però il pescatore è stato a sua volta risucchiato nel mulinello e ha dovuto mollare la presa per evitare di essere trascinato a sua volta sul fondo.

Non è l'unica tragedia nei laghi e fiumi lombardi

Per il ragazzo purtroppo non c'è stato niente da fare. Gli equipaggi di un'automedica e di un'ambulanza del 118, intervenuti nella zona della tragedia, in via Pontoglio, hanno potuto solo constatare il decesso del giovane. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Chiari, che hanno ascoltato le testimonianze dell'amica del giovane e del pescatore per ricostruire l'accaduto. Purtroppo non è la prima volta che i laghi e i corsi d'acqua si rivelano letali: l'ultima tragedia risale a pochi giorni fa, quando un ragazzino di 16 anni è morto annegato nel lago d'Iseo, dove si era tuffato per recuperare un pallone. Mentre poco più di un mese fa un pescatore di 76 anni era morto annegato sempre nel fiume Oglio a Esine, paese della Val Camonica: in quel caso non è chiaro se l'uomo sia finito in acqua a causa di un malore.