Lo striscione choc degli Irriducibili della Lazio (Foto di Alessia Novelli via Twitter)
in foto: Lo striscione choc degli Irriducibili della Lazio (Foto di Alessia Novelli via Twitter)

"Onore a Benito Mussolini". Questo il testo apparso su uno striscione srotolato per pochi minuti oggi a Milano da alcuni Irriducibili, gruppo di ultras della Lazio vicini all'estrema destra. I "tifosi" biancocelesti sono nel capoluogo lombardo per la partita di stasera tra Milan e Lazio, semifinale di ritorno di Coppa Italia. Attorno all'ora di pranzo alcune decine di ultras si sono ritrovati vicino a piazzale Loreto, un luogo naturalmente simbolico perché qui nell'agosto del 1944 avvenne l'eccidio nazifascista costato la vita a 15 partigiani e sempre qui venne esposto il cadavere di Mussolini.

Il blitz neofascista immortalato in un video

Gli ultras, come documentato da un video pubblicato su Facebook dal consigliere comunale di Milano progressista David Gentili, hanno srotolato lo striscione, intonato alcuni inni e fatto il saluto romano al momento della chiamata del presente per il "camerata Benito Mussolini", un rito fascista. "Questo schifo è accaduto poco fa a Milano, ha commentato Gentili che a Palazzo Marino è anche presidente della Commissione antimafia. Dopo il blitz durato pochi minuti lo striscione è stato arrotolato nuovamente e il gruppo di tifosi si è disperso. Il presidente dell'Anpi provinciale di Milano, Roberto Cenati, ha duramente condannato l'episodio: "È insopportabile che avvengano simili provocazioni alla vigilia del 25 Aprile – ha detto Cenati – Chiediamo alle autorità di individuare i responsabili". Il presidente della sezione milanese dell'Associazione partigiani d'Italia ha quindi aggiunto: "Le organizzazioni neofasciste vanno sciolte applicando le leggi Scelba e Mancino, è ora di dire basta".

Chi sono gli Irriducibili

Gli Irriducibili sono uno storico gruppo ultras della Lazio, tornato "padrone" della Curva Nord dell'Olimpico dopo alcune vicende giudiziarie che hanno coinvolto i loro leader. Ci sono loro dietro gli adesivi distribuiti a ottobre 2017 che ritraevano Anna Frank con la maglietta della Roma, una vicenda che scatenò polemiche e inchieste ma che per gli ultras in questione non c'entrava con l'antisemitsimo, ma era semplice goliardia. Sempre gli Irriducibili rivendicano anche un singolare primato: e cioè quello di aver introdotto negli stadi gli "ululati" rivolti ai giocatori neri delle squadre avversarie.