Una spiegazione che riporta nei minimi dettagli tutto ciò che è chiamato a compiere la sua esca Angelo, l'amico vittima inconsapevole di un tranello trasformatosi in omicidio, quello di Stefania Crotti, avvenuto per mano dell'ex amante del marito, Chiara Alessandri, lo scorso 17 gennaio nella Bergamasca. Nei messaggi inviati da Chiara all'imprenditore di Seriate che ha portato Stefania proprio a casa della sua assassina, si legge l'inizio del piano costruito dalla donna per portare la sua rivale in amore a quel confronto che lei continua a rivendicare. Angelo ha conosciuto Chiara nel settembre del 2017 durante un periodo per lui difficile, i due hanno stretto un legame forte che però è andato via via scemando, anche se continuano a sentirsi. In nome di questo rapporto Chiara scrive ad Angelo il 4 gennaio 2019, due settimane prima del giorno dell'omicidio, e gli chiede un favore: vorrebbe che lui l'aiutasse nel fare una sorpresa a quella che lei chiama un'amica, si tratta di Stefania, la vittima. "Ciao, allora vorrei fare questa sorpresa a un’amica. O meglio, è l’ex marito che ora vuole farle questa sorpresa visto che dopo un periodo di distacco lei è tornata ad essere la sua compagna. Lui vorrebbe fare questa cosa e ha chiesto a me di aiutarlo. Lo avremmo fatto già la settimana scorsa se tu avessi potuto, ma tu non potevi. Io ho ancora un bel ricordo e mi fido solo di te. Per questo voglio che questa cosa la faccia tu. Inoltre, mi rivolgo a te perché sei bello, sai come comportarti, ispiri fiducia, ma soprattutto hai un furgone", le parole pronunciate in quel messaggio audio da Chiara.

Devi dirle che questa cosa è organizzata dal marito

Cerca di compiacere Angelo con dei complimenti sottolineando il rapporto di fiducia, ma allo stesso tempo gli spiega nei dettagli tutti i passaggi ai quali dovrà attenersi, tra questi fondamentale per lei risultano il furgone e il fatto che l'uomo non riveli a Stefania che è diretta proprio a casa di Chiara: "Se non avessi il furgone non chiederei a te – continua la donna nel messaggio – il furgone è fondamentale e ti spiego perché: la sorpresa sarà organizzata a casa mia. Ma lei non deve sapere che sarà portata a casa mia altrimenti non verrebbe perché in passato abbiamo avuto incomprensioni. Quando arrivi le dovrai consegnare una rosa con un biglietto scritto dal marito. Devi dirle che questa cosa è organizzata dal marito che credo voglia chiederle di sposarlo di nuovo e di fare un viaggio di nozze. Poi devi farla bendare perché altrimenti capisce che la stai portando a casa mia".

Se lei non si farà bendare annulliamo tutto

Parole che fanno rabbrividire se si pensa alla conclusione di questa vicenda. Vuole che tutto vada come stabilito e che quel confronto avvenga proprio a casa sua: "Lei salirà davanti, io starò dietro in modo che lei non mi veda e quando arriveremo lì, prima di incontrare il marito, scenderò dal furgone e troverà me e dovremo chiarirci io e lei prima di farle vedere il marito – poi schermisce Angelo intimandogli di dover andar via per non rovinare la sorpresa – a quel punto tu dovrai andartene. Se lei non si farà bendare annulliamo tutto perché lei non deve vedere che viene a casa mia". Purtroppo Angelo, vittima inconsapevole, si attiene al programma spiegatole da Chiara e lascia Stefania che accetta di buon grado quella festa a sorpresa proprio all'esterno della villetta di via San Rocco 3 a Gorlago. Il 17 gennaio alle 17.50 Chiara risponde a un messaggio che le ha mandato l'imprenditore per avere conferma che la sorpresa sia riuscita: "Ciao, più o meno tutto a posto, vediamo nei prossimi giorni. Ti è rimasta la rosa, giusto? Niente. Togli il biglietto, buttalo e regala la rosa alla tua donna". Si conclude così quella conversazione prima che l'uomo si renda conto di ciò che è accaduto, è lui infatti a recarsi dai carabinieri quando apprende della sparizione di Stefania. Sarà questo lungo messaggio inviatogli da Chiara a far venire a galla la verità, o pare di essa.