La doppia candidatura Milano – Cortina d'Ampezzo per le Olimpiadi invernali 2026 è stata ufficialmente "garantita" dal governo. Lo ha annunciato oggi il governatore della Lombardia Attilio Fontana che ha voluto ringraziare il ministro dell'Interno Matteo Salvini per il sostegno suo e di tutto il governo: "I lombardi diventeranno ancora una volta protagonisti", ha detto Fontana, anche se naturalmente oltre alla Lombardia anche il Veneto sarà in prima fila. Sul fronte dell'esecutivo a parlare è stato in giornata il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, che ha anche la delega allo Sport: "Un bel segnale: ora vinca il migliore".

Milano e Cortina se la dovranno vedere con Stoccolma

Per i Giochi olimpici invernali del 2026 sarà una corsa a due (anzi a tre, considerando la candidatura congiunta italiana): Milano e Cortina se la dovranno vedere con Stoccolma, unica altra candidata in lizza. A decidere sarà il Comitato olimpico internazionale, il cui presidente Thomas Bach da domani potrà esaminare il dossier completo sulla candidatura italiana. Stando a quanto riportato in una nota dal Comitato esecutivo Milano-Cortina 2026 il dossier è un plico contenente 40 chiavette con vari documenti, tra cui la fondamentale firma del governo sulle garanzie, già partito per Losanna, sede del Cio.

Non è ancora stato chiarito il capitolo dei costi. La posizione del MoVimento 5 stelle, come per tutte le grandi opere e i grandi eventi, è sempre stata cauta: dovranno essere Lombardia e Veneto, oltre ai due Comuni ospitanti, a farsi carico della quasi totalità dei costi (anche se naturalmente si confida in sponsor e investitori privati). Adesso trapela qualche segnale di apertura: se davvero l'Italia dovesse aggiudicarsi le Olimpiadi invernali il governo potrebbe provvedere ai costi relativi al capitolo sicurezza.