Con la nuova tariffa integrata dei trasporti per il bacino di Milano e Monza i pendolari che usano soltanto il treno non pagheranno di più, perché "saranno messe in campo compensazioni che scongiureranno l'aumento degli abbonamenti". Lo ha annunciato l'assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, rassicurando i pendolari "beffati" dall'introduzione del nuovo sistema integrato Stibm (Sistema tariffario integrato del bacino di mobilità Milano e Monza Brianza).

Trenord, assessore Terzi: Compensazioni per evitare aumenti per chi usa solo treno

La protesta dei viaggiatori "monomodali" era scattata con l'annuncio delle nuove tariffe: se infatti chi sia il treno che la rete Atm (tram, bus e metropolitana di Milano) riesce a risparmiare, i pendolari che si muovono solo con la ferrovia rischiavano di trovarsi a pagare fino al 20 per cento in più. Pericolo che l'assessore Terzi promette di scongiurare. "La tariffazione integrata porterà risparmi e benefici per la grande maggioranza dei pendolari del Milanese e del Monzese, dove il nuovo sistema entrerà in vigore il primo di ottobre. Chi utilizza solo il treno non avrà comunque nulla da temere", ha aggiunto l'assessore.

Nuove tariffe integrate in vigore dal mese di ottobre

Già dall'inizio di settembre è iniziata la vendita di biglietti singoli, giornalieri e carnet con il nuovo sistema. Da ottobre gli abbonamenti integrati Stibm sostituiranno in modo definitivo i precedenti. Palazzo Lombardia è intervenuto "dando mandato a Trenord in questo senso", ha spiegato Terzi, "prima con un'indicazione nella delibera di giunta approvata a luglio, poi con una lettera di inizio settembre ai vertici della società". I meccanismi compensativi, che saranno resi noti da Trenord nei prossimi giorni, "andranno a coprire integralmente i rincari per i pendolari che continueranno a utilizzare solo il treno non usufruendo quindi dei notevoli vantaggi garantiti dall'integrazione tariffaria".

M5S e Partito democratico: Abolire gli abbonamenti solo treno per i pendolari

Contro gli aumenti dei biglietti per i pendolari si è mobilitato il Movimento 5 Stelle Lombardia con una petizione e una mozione urgente presentata in Consiglio regionale. "La mozione chiede di  sospendere la previsione contenuta nella Deliberazione XI/2088 relativa alla eliminazione, a partire dal prossimo ottobre, dei titoli di viaggio solo treno individuando, al contempo, modalità meno impattanti per l’utenza", spiega il consigliere regionale Simone Verni, e di "convocare, quanto prima, la Conferenza regionale del trasporto pubblico locale per concertare, con tutti gli attori coinvolti". Il documento avrà il sostegno in aula anche del Partito democratico. "Sosterremo domani in aula l’urgenza della mozione presentata dai colleghi del M5S contro l’abolizione dell’abbonamento solo treno per i pendolari", ha spiegato il capo delegazione dem in commissione trasporti, Pietro Bussolati. "È una battaglia che conduciamo da luglio, quando la giunta regionale ha scoperto le sue carte. Avevamo chiesto ufficialmente una moratoria, la loro iniziativa va nella stessa direzione".