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in foto: immagini di repertorio

Era fuggito dopo aver travolto con l'auto e ucciso un motociclista di 54 anni a Olgiate Comasco, in provincia di Como. È stato individuato e si è presentato dalla polizia in serata il pirata della strada che ha provocato la morte di Stefano Lojacono, di Tradate, nella tarda mattinata di martedì 28 maggio. Si tratta di un cittadino tunisino di 45 anni, che si trova in vacanza in Italia con la moglie in visita al fratello, che vive in provincia di Cremona. Dopo l'incidente si era allontanato senza soccorrere la vittima ed era scattata la ricerca coordinata dalla polizia locale di Appiano Gentile (Como). Rintracciato grazie alle telecamere, in serata si è recato dalle forze dell'ordine convinto dal fratello. Non è stato arrestato, ma è sotto indagine per omicidio stradale e omissione di soccorso.

L'inversione a U per colpa del navigatore

Lo schianto è avvenuto all'altezza dell'incrocio con via XXV aprile. Un camionista ha assistito alla scena e ha chiamato i soccorsi, raccontando che l'automobilista aveva effettuato un'inversione a U senza rendersi conto del sopraggiungere del motociclo. Il 45enne tunisino ha confermato tutto, spiegando che era diretto a Como quando si è accorto che, per colpa del navigatore satellitare, aveva sbagliato strada e la sua destinazione si trovava nella direzione opposta. Per questo ha fatto inversione senza accorgersi del motociclista in arrivo. Preso dal panico, dopo l'incidente è fuggito. A quanto emerge non era in stato di ebbrezza. La polizia ha poi diffuso un appello in cui chiedeva al responsabile di costituirsi. La vittima è stata soccorsa e trasportata in codice rosso all'ospedale Sant'Anna di Como, ma è deceduta poco dopo il ricovero a causa dei gravi traumi riportati. Il tratto di strada dove è avvenuto il sinistro è rimasto chiuso per ore.