Don Ezio Bisello, vice cerimoniere del Duomo di Milano, è morto all'età di 64 anni al Policlinico del capoluogo lombardo, dove era ricoverato da qualche giorno in gravi condizioni a causa di complicazioni legate al Coronavirus. Il sacerdote era nato a Sesto San Giovanni e aveva preso i voti nel 1980, quando l'allora arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini lo aveva ordinato sacerdote. Aveva esercitato a lungo in provincia di Varese: le comunità di San Fermo, Madonna in Campagna di Gallarate, Somma Lombardo e Biumo Superiore lo ricordano con affetto.

Nel 2014 era stato nominato vice cerimoniere del Duomo di Milano

Nel 2014 il suo trasferimento a Milano, dove l’arcivescovo cardinale Angelo Scola lo aveva nominato monsignore e Vice Cerimoniere del Duomo. Nonostante il trasferimento nel capoluogo lombardo era comunque sempre molto legato al Varesotto, in particolare a Somma Lombardo dove era stato anche lo scorso giugno per celebrare alcune cresime. Le sue condizioni di salute sono improvvisamente peggiorate negli scorsi giorni e il sacerdote era stato ricoverato al Policlinico di Milano, dove era stato trovato positivo al Covid-19.

Nella Bergamasca 13 sacerdoti morti per Coronavirus

Don Bisello non è purtroppo l'unico sacerdote ad aver pagato con la vita per l'epidemia di Coronavirus. Il direttore della Caritas di Bergamo don Roberto Trussardi, in un'intervista a InBlu Radio, network delle radio cattoliche della Cei, ha detto che solo nella giornata di ieri sono morti altri tre sacerdoti: "Fino adesso abbiamo avuto 13 sacerdoti morti. Una quindicina sono in ospedale ma in miglioramento e ne abbiamo ancora 2-3 molto gravi in terapia intensiva. Speriamo che ce la facciano ma la situazione non è facile".