Mauro Pamiro
in foto: Mauro Pamiro

Resta il mistero sulla morte di Mauro Pamiro, l'insegnante di 44 anni di Crema trovato senza vita in un cantiere vicino alla sua abitazione lo scorso 29 giugno. Le indagini della polizia proseguono per ricostruire come sia morto il professore, che da pochi giorni aveva finito di presenziare agli esami di maturità. Tanti i dubbi sulla vicenda: l’autopsia ha chiarito che la causa della decesso è una caduta, e non un colpo di pistola come la ferita alla testa aveva lasciato credere in un primo momento.

Non è chiaro dove la caduta sia avvenuta. Nel cantiere non sono state trovate tracce di sangue. La villetta in costruzione sul posto non ha una scala che porti ai piani superiori e dalle impalcature non era semplice arrivare al terro. Inoltre al momento del ritrovamento del corpo mancavano scarpe e cellulare. Circostanza che fanno ipotizzare gli investigatori che Pamiro sia stato trascinato lì dopo essere precipitato in un altro luogo.

La moglie è indagata per omicidio. Si tratta di un atto formale per proseguire con gli accertamenti. Tuttavia la posizione della donna, ricoverata sotto choc, resta da chiarire: in particolare solleva dubbi il fatto che Pamiro sia scomparso dal pomeriggio di sabato e deceduto probabilmente nella mattinata di domenica, ma la moglie ha denunciato la scomparsa solo nella giornata di lunedì. Intanto nuovi elementi potrebbero emergere dall'esame tossicologico, dall'analisi di telefoni e computer e dai rilievi con il luminol in casa del professore per cercare possibili tracce di sangue.