Iginio Massari con lo chef Vittorio Fusari
in foto: Iginio Massari con lo chef Vittorio Fusari

Primi scampoli di 2020 tragici per il mondo della ristorazione italiana e internazionale. A Chiari, infatti, è morto all'età di 66 anni Vittorio Fusari, lo chef che ha contribuito a rendere famosa la Franciacorta – zona collinare in provincia di Brescia – a livello internazionale. Lo chef era stato ricoverato appena dieci giorni fa all'ospedale Mellino Mellini di Chiari per un principio di infarto ma, appena entrato nel nuovo anno, si è spento, nonostante su Facebook avesse cercato di tranquillizzare tutti proprio pochi giorni prima della morte: "Mi sto rinnovando per l’anno nuovo! Ogni intoppo è una nuova opportunità. Vi terrò aggiornati, intanto vi saluto con il sorriso".

Il cordoglio dei colleghi, Massari: "Ciao amico"

Ma le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate il 31 dicembre quando lo chef ha patito un'embolia che gli ha provocato un malore costringendolo al ricovero immediato. Con lui, in ospedale, c'erano la moglie Anna Patrizia Ucci e il figlio di 15 anni, che hanno ricevuto la solidarietà del sindaco di Iseo, città natale dello chef, e di molti altri amici di Fusari. Il cuoco era stato il primo a cercare di valorizzare la Franciacorta, zona nel Bresciano divenuta famosissima per la produzione di vini pregiati, con l'apertura di un paio di ristoranti e raggiungendo la stella Michelin. Per lui hanno speso parole d'affetto il presidente del Consorzio Franciacorta Silvano Brescianini: "Perdo un amico, un uomo coraggioso. Era e sarà un esempio", e l'amico Iginio Massari, che ha affidato il suo pensiero a Facebook condividendo una foto col collega: "I miei pensieri corrono ai momenti di felicità condivisa. Ciao Amico Vittorio". Ai messaggi di cordoglio si accoda anche Eugenio Jacques Christiaan Boer, proprietario del ristorante "[bu:r]" a Milano: "Ciao Vittorio di te avrò sempre un ricordo vero e meraviglioso, la tua gentilezza che hai regalato a tutti sempre, le tue parole e i tuoi silenzi – il messaggio affidato alla sua pagina Facebook – il mio, il nostro pensiero va ai tuoi cari. Ciao amico buono. Ciao grande cuoco".