Un cameraman di 51 anni di Striscia la Notizia che stava lavorando insieme all'inviato Vittorio Brumotti è rimasto lievemente ferito da una coltellata dopo che la troupe del programma è stata aggredita in un giardinetto di Monza, dove stava girando un servizio sullo spaccio.

Monza, Vittorio Brumotti aggredito con troupe di Striscia la Notizia: ferito un cameraman

Stando alle prime informazioni emerse, pare che Brumotti e l'operatore siano stati accerchiati e minacciato con un coltello. Il cameraman sarebbe stato strattonato e ferito a una gamba. Brumotti sarebbe invece rimasto illeso, forse grazie al giubbotto antiproiettile che indossava. La dinamica dell'aggressione è ancora al vaglio della polizia. Brumotti era già stato più volte minacciato e aggredito durante servizi sulle piazze dello spaccio di Monza. Da sabato sera stava realizzando uno speciale.

L'aggressione è avvenuta nei pressi dei giardinetti di via Azzone Visconti. "A un certo punto – racconta Brumotti – gli spacciatori si sono accorti di alcune telecamere nascoste e hanno aggredito i miei collaboratori, scambiandoli per poliziotti. Un membro della nostra troupe è rimasto ferito a una gamba, mentre io ringrazio il giubbotto antiproiettile che è sempre con me. Stavolta ci è andata bene".

A novembre minacce e insulti a Cinisello Balsamo

Non è la prima volta che Brumotti riceve minacce mentre documenta lo spaccio nella provincia lombarda. Nel mese di novembre era stato vittima di un'aggressione a Cinisello Balsamo, nell'hinterland di Milano, dove si era recato per riprendere lo spaccio nel rione Sant'Eusebio. In quel caso l'arrivo della troupe era avvenuto in concomitanza con quello dei carabinieri, impegnati in una retata che ha portato all'arresto di quattro spacciatori. Mente portavano via gli arrestati, Brumotti era stato insultato e minacciato dai famigliari dei pusher.

Lancio di sassi e bottiglie alla stazione di Monza

Il campione di bike trial finisce al centro di pestaggi ed episodi violenti anche in precedenza. Nell'aprile di quest'anno, sempre a Monza, Brumotti era stato circondato da una trentina di giovani e bersagliato da un lancio di sassi e bottiglie di vetro, nella zona della stazione. Per salvarlo era stato necessario l'intervento della polizia locale, poi di una camionetta dell'esercito e di due pattuglie della questura.