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Sono stati disposti i domiciliari per il 30enne che nella notte tra sabato e domenica scorsi a Monza ha travolto e ucciso un uomo di 60 anni: alla guida della sua Volkswagen Polo, stava percorrendo via Adda quando ha investito la vittima che era appena uscita dalla propria auto posteggiata al lato della carreggiata. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Monza, Silvia Pansini, ha così deciso al termine dell'interrogatorio di garanzia di convalidare l'arresto del 30enne e disporre per lui gli arresti domiciliari.

L'uomo, dinanzi al suo avvocato, Annalisa Tonelotto, ha raccontato al giudice quanto accaduto quella notte quando ha investito Antonio Seria, 60enne di Caponago: secondo una prima ricostruzione della vicenda sembra che la vittima fosse appena scesa dalla propria auto, una Nissan Micra, quando è sopraggiunto il 30enne che a causa della scarsa visibilità non è riuscito a scorgere la sagoma di Seria, investendolo e uccidendolo, almeno secondo quanto riferito dallo stesso in carcere dove è avvenuto l'interrogatorio.

Intanto vanno avanti anche le indagini  delle forze dell'ordine per ricostruire cosa sia effettivamente accaduto nella notte tra sabato e domenica lungo via Adda. Secondo gli elementi raccolti finora sembra un 21enne alla guida di un'Alfa 147 in seguito a un tamponamento abbia sbarrato la strada al 60enne, a questo punto il 60enne sarebbe sceso dal proprio veicolo prima di essere travolto e ucciso dall'auto guidata dal 30enne. Quest'ultimo secondo i primi accertamenti sarebbe stato trovato positivo all'alcoltest. Sul posto, insieme ai carabinieri di Monza, sono intervenuti anche i soccorsi del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale. Purtroppo però per la vittima non c'era già più nulla da fare: a causa dell'impatto sull'asfalto sarebbe infatti deceduto.