Chetra Sponsiello, ex nuotatore agonista di origini cambogiane è morto a 22 anni rimasto vittima di un terribile incidente stradale a Monza, lungo la Valassina, strada statale che porta a Milano. Il sinistro è avvenuto la sera di venerdì 17 maggio scorso. Il giovane, travolto e ucciso da un'auto in corsa, era stato adottato e viveva da tempo con la sua famiglia a Civate, in provincia di Lecco, in passato era un atleta dell'associazione sportiva dilettantistica ‘Delfini 88', seguito dal coach Andrea Oriana, ex olimpionico. Chetra, particolarmente brillante nella disciplina del dorso, ha poi deciso di abbandonare la carriera sportiva dedicandosi a lavorare nella ditta di suo zio dopo aver conseguito il diploma all’Istituto DI Istruzione Superiore G.Bertacchi di via XI Febbraio a Lecco. Un ragazzo bellissimo, amante del mare e dell'acqua che considerava suo elemento naturale. Tantissimi i messaggi di cordoglio dei suoi amici che lo ricordano come un ragazzo "solare, sempre allegro e pieno d'energia".

Doppio incidente stradale sulla Valassina

Chetra Sponsiello è morto a seguito di un doppio incidente stradale. Erano circa le 23 quando due auto si sono scontrate lungo la corsia di sorpasso all'altezza del Ponte sul Canale Villoresi, poco prima dell'uscita di Monza Centro. I passeggeri a bordo delle due vetture, una Audi A4 e una Seat Ibiza, sono scesi in strada per vedere cosa fosse successo e verificare i danni alla carrozzeria. Improvvisamente, pochi minuti dopo, una terza auto, un'Opel Corsa che transitava lungo quel tratto di strada auto, li ha travolti, trascinandoli per diversi metri. Sul posto, ricevuta la chiamata d'emergenza, è intervenuto il personale sanitario del 118 con tre ambulanze e due auto mediche insieme ai vigili del fuoco, che hanno soccorso i feriti trasportandoli in ospedale. Le condizioni di salute di Chetra sono parse ai paramedici fin da subito molto gravi, il giovane è arrivato in pronto soccorso ed è deceduto poco dopo.

Incidente sulla Valassina: indagini in corso

Gli agenti della polizia stradale intervenuti sul posto per i rilievi scientifici di rito, hanno sottoposto al test per alcol e droga i conducenti dei veicoli, per verificare che al momento dei drammatici fatti non fossero in stato di ebrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Nel frattempo, la procura di Monza ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, indagato a piede libero un 35enne alla guida della Opel Corsa.