Una vera e propria tragedia, che non mancherà di far riaprire l'acceso dibattito sulle vaccinazioni obbligatori, ha colpito questa mattina Monza. Un bambino di appena sei anni, che da tempo lottava contro una seria forma di leucemia, è deceduto questa mattina all'ospedale San Gerardo, dove era ricoverato. Ad ucciderlo, però, non è stata la grave malattia di cui soffriva, bensì il morbillo. La leucemia era infatti immunodepressiva – comprometteva, cioè, le difese immunitarie del piccolo – morto dopo aver contratto il morbillo.

La sua situazione si è aggravata nella notte e questa mattina, purtroppo, il bambino non ce l'ha fatta. Trasferito in Terapia Intensiva per il peggioramento della sua situazione respiratoria, il bimbo è purtroppo deceduto. Anche i suoi fratelli, non vaccinati, si sono ammalati di morbillo.

"La storia di questo piccolo affetto da leucemia è l'esempio di come la cosiddetta ‘immunità di gregge' sia fondamentale per la protezione di coloro che, per la loro malattia o per lo stato di trattamento in cui si trovano, non sono protetti, anche quando fossero vaccinati dal morbillo così come da altre malattie infettive" ha dichiarato Giulio Gallera, assessore al Welfare.