Si fingevano vicini di casa, conoscenti, tecnici del gas. Con una scusa avvicinavano le loro vittime, tutte persone anziane, e poi approfittavano dei loro momenti di distrazione per derubarli. Quindi fuggivano, aiutati da un complice che li aspettava in strada con un'auto. Con questa stessa modalità quattro persone, tre uomini e una donna tutti italiani e di età compresa tra i 27 e i 59 anni, avrebbero messo a segno almeno otto raggiri nei confronti di altrettanti anziani tra Paderno Dugnano (Milano), Brugherio e Monza, in Brianza.

Ecco come agiva la banda di truffatori seriali di anziani

I quattro truffatori sono stati arrestati dai carabinieri delle stazioni di Paderno Dugnano e Brugherio al termine di lunghe indagini che hanno spinto il giudice per le indagini preliminari di Monza a emettere un'ordinanza di custodia cautelare nei loro confronti con l'accusa di truffa. Gli episodi contestati ai quattro, tutti con molto precedenti per reati simili, sarebbero iniziati a maggio dello scorso anno. I truffatori agivano sempre nella stessa maniera, come si può vedere anche in un filmato diffuso dai carabinieri. Da soli o in coppia, una volta individuata la loro vittima, la seguivano e poi l'avvicinavano con una scusa vicino alla loro abitazione: a volte si fingevano vicini di casa, altre volte conoscenti di qualche loro parente e a volte tecnici del gas o dell'acqua. Era una scusa che doveva servire loro per distrarre le loro vittime, persone anziane e dunque molto fragili, giusto il tempo per poterle derubare e scappare. Le vittime non avevano a volte nemmeno il tempo di accorgersi di quanto era avvenuto: i malviventi infatti fuggivano subito dopo, aiutati in alcuni casi da un complice che li aspettava in auto per strada.