Una delle risse in cui sono rimasti coinvolti gli indagati
in foto: Una delle risse in cui sono rimasti coinvolti gli indagati

Quattro ragazzi, tutti minorenni, sono stati arrestati dalla polizia nell'ambito di un'inchiesta che lo scorso aprile aveva portato allo smantellamento di una gang di ragazzini autori di pestaggi, aggressioni e rapine nel centro di Monza. Ad emettere la misura di custodia cautelare è stato il tribunale per i minorenni di Milano: tre dei minorenni arrestati sono stati condotti all'Istituto penale minorile Beccaria mentre il quarto è stato invece portato in una struttura di accoglienza. Secondo quanto spiegato dagli inquirenti, tutti e quattro avrebbero un "vissuto già segnato da vicende di rilievo penale": ora dovranno rispondere alle accuse a vario titolo di sei rapine aggravate, lesioni, furto, minacce gravi, rissa e spaccio di droga. Inoltre la baby gang aveva messo in piedi un vero e proprio modus operandi col quale terrorizzava i coetanei spesso con raid punitivi e aggressioni solo per imporre il proprio controllo sulla zona.

Le intercettazioni telefoniche: A farlo sulla play, mi vien voglia di prendere, uscire e farle

Secondo quanto emerso dalle indagini i reati sarebbero stati commessi insieme con gli altri componenti della gang, tutti maggiorenni, nel periodo che va da aprile 2018 a febbraio 2019. I ragazzi arrestati due mesi fa hanno un'età compresa tra i 19 e i 22 anni, oltre a un ragazzo di 25 anni, tutti residenti a Monza o nell'hinterland. Per gli stessi reati sono stati poi denunciati anche tre giovanissimi. La gang si ispirava per mettere a segno i proprio colpi al videogioco Grand Theft Auto, meglio conosciuto col nome di Gta, famoso in tutto il mondo e vietato ai minori di 18 anni per la violenza della trama: ispirazione ampiamente testimoniata dalle intercettazioni tra gli indagati: "È Gta quello che sto giocando ora", dice uno degli indagati. E l'altro risponde: "Eh, quello mi piace". "E vabè quello lì tu rubi, fai le rapine, rubi le macchine – continua il primo – Vabbè che … farlo sulla play, mi vien voglia di prendere, uscire e farle". Da qui il nome dell'inchiesta: "Gta Monza".