Minaccia il capo della moglie e gli chiede 300mila euro: arrestato noto ultras del Milan

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Un uomo di 39 anni e la moglie, 35enne, sono stati arrestati dalla Digos per tentata estorsione. L’uomo, noto ultras della curva sud del Milan, avrebbe minacciato il datore di lavoro della moglie pretendendo 300mila euro a titolo di risarcimento per presunti sgarbi alla consorte. A inizio giugno anche il fratello del 39enne, capo ultras della curva sud rossonera, era stato arrestato nell’ambito di un’operazione antidroga.

Tra gli ultras della curva sud del Milan era molto famoso, così come il fratello. Ma anche alle forze dell'ordine Francesco L., 39 anni, non era affatto sconosciuto. Adesso lo è ancora di più: il 39enne e la moglie, la 35enne Irene F., sono infatti stati arrestati dalla Digos di Milano. L'accusa è di quelle pesanti: i due coniugi sono accusati di di aver tentato di estorcere soldi al datore di lavoro della donna, dipendente di un negozio di prodotti tessili. È stato proprio il datore di lavoro della 35enne a denunciare l'accaduto: secondo il suo racconto, lo scorso 14 giugno la coppia si sarebbe presentata al negozio e il 39enne avrebbe iniziato ad attaccarlo, accusandolo di essersi comportato in maniera scorretta nei confronti della moglie. L'ultras prima avrebbe minacciato di morte il capo della moglie davanti a numerosi testimoni: poi avrebbe preteso 300mila euro a titolo di risarcimento, chiedendone 50mila entro una settimana. Nei giorni successivi la tentata estorsione è proseguita: la moglie del 39enne, dopo essersi ripresentata a lavoro a seguito di un periodo di malattia, ha ripetuto al suo datore di lavoro che il marito avrebbe sicuramente dato corso alle minacce se non avesse ricevuto i soldi. Il commerciante ha però deciso di denunciare i due alla polizia, che ha arrestato la coppia.

Il 39enne ha alle spalle Daspo e un affidamento in prova ai servizi sociali. Era stato inoltre indagato per diversi reati connessi al tifo (o per lo meno a una tipologia particolare di tifo), come scavalcamento di settore rissa, lesioni, oltre che insolvenza fraudolenza. A inizio giugno a finire sotto i riflettori era stato il fratello del 39enne, Luca, capo ultras del Milan: era stato arrestato nell'ambito di una vasta indagine antidroga.

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