Sono servite 50 ore di sedute al Consiglio comunale di Milano per trovare finalmente l'accordo sul riordino delle tariffe e sulle agevolazioni per il trasporto pubblico locale. Un accordo che dà il via ufficiale, a partire dal prossimo 15 luglio, all'aumento del biglietto singolo a due euro (dagli 1,5 attuali) che era stato già deciso dall'Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino di Milano, Monza, Lodi e Pavia. Pochi minuti prima della mezzanotte di ieri Palazzo Marino, superando finalmente lo scoglio dei tanti emendamenti presentati dall'opposizione, ha approvato la delibera (27 i voti favorevoli, sei i contrari) che fa partire una rivoluzione nei trasporti.

Le agevolazioni approvate

Oltre all'aumento (il secondo in sette anni, tutti varati da giunte di centrosinistra guidate prima da Pisapia e poi da Sala) del biglietto singolo, quello usato per lo più dagli utilizzatori occasionali dei mezzi pubblici e dai turisti, e della gran parte degli abbonamenti (tranne l'annuale, che potrà essere pagato a rate), la rivoluzione comprende anche una serie di agevolazioni. Gli animali domestici, ora è ufficiale, potranno viaggiare gratis sui mezzi in tutte le fasce orarie. Le agevolazioni per gli over 65 saranno senza limiti di orario durante i giorni festivi e prefestivi. Sono stati inoltre approvati abbonamenti annuali a 200 euro per gli ex militari, a 165 euro per le famiglie con tre figli a carico e a 50 euro per i detenuti che lavorano fuori dal carcere e per i disoccupati: l'abbonamento sarà gratuito per i ragazzi under 14. Viaggeranno gratuitamente sui mezzi gli insegnanti che accompagnano gli studenti in gita. Il biglietto singolo per autobus, tram e metro si potrà infatti utilizzare non solo a Milano ma anche nei 19 comuni della prima fascia (come ad esempio Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano, Assago, ecc.) che si trovano attualmente fuori dal limite urbano.