Paolo Galimberti
in foto: Paolo Galimberti

È morto Paolo Galimberti, il dirigente Areu, investito nel pomeriggio di ieri, venerdì 5 luglio, a Milano. L'uomo era ricoverato all'ospedale Niguarda in condizioni gravissime: soccorso dal personale medico subito dopo il violento impatto con la monovolume che lo ha travolto era in coma a causa di un importante trauma cranico. L'incidente, l'ennesimo avvenuto a Milano questa settimana, si è consumato lungo via Melchiorre Gioia, nei pressi Palazzo Lombardia, sede degli uffici della giunta regionale: secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine intervenute sul luogo dell'incidente subito insieme con i soccorritori, l'uomo sarebbe stato travolto da una monovolume mentre attraversava nei pressi delle strisce pedonali. L'impatto è stato così violento che Galimberti dopo aver colpito il parabrezza dell'auto rompendolo, è stato sbalzato a diversi metri di distanza sull'asfalto: nel cadere, il 58enne avrebbe sbattuto rovinosamente la testa al suolo.

Morto dirigente Areu Paolo Galimberti: stava andando a lavoro quando è stato investito

È probabile che l'uomo fosse diretto proprio verso via Campanini dove si trova la sede di Areu, l'Azienda Regionale Emergenza Urgenza impegnata ad assistere e a prestare soccorso a tutte le persone che hanno bisogno d'aiuto in Lombardia. Classe 1961, sposato e padre di una ragazza, Galimberti dopo una laurea in Medicina conseguita all'Università Statale di Milano si è specializzato in anestesia e rianimazione. Una lunga carriera la sua che lo ha portato a ricoprire il ruolo di dirigente medico di ruolo all'ospedale di Desio poi quello di coordinatore clinico della sala operativa regionale emergenza urgenza.