La zona della sparatoria (Foto dal comitato quartiere Insubria–Molise–Varsavia su Facebook)
in foto: La zona della sparatoria (Foto dal comitato quartiere Insubria–Molise–Varsavia su Facebook)

Far west a Milano, in zona Calvairate. Ieri sera sono stati sparati cinque colpi di pistola verso un bar che si trova al civico 16 di via Ciceri Visconti. Nessuno è fortunatamente rimasto ferito: il titolare del locale era all'interno del bar e non è stato colpito, mentre uno dei proiettili sarebbe finito su una della auto in sosta davanti all'esercizio commerciale. L'episodio è accaduto attorno alle 21: sul posto è intervenuta la polizia che ha transennato la zona in cui è avvenuta la sparatoria per effettuare i rilievi e ha interrogato alcuni dei presenti per cercare di ricostruire quanto accaduto. Al momento, da quanto si apprende, si segue la pista di un atto intimidatorio: a sparare sarebbe stato un solo uomo poi fuggito.

Il Comitato di quartiere: Residenti e commercianti meritano una vita tranquilla

Preoccupazione per quanto avvenuto è stata espressa dai residenti, che come si può leggere sulla pagina Facebook del Comitato di quartiere Insubria-Molise-Varsavia a giugno avevano già denunciato "tutte le attività illecite che vengono svolte in piazza Insubria, piazzale Martini e in via Ciceri Visconti soprattutto in prossimità del bar coinvolto nella sparatoria e del minimarket a pochi metri di distanza. Dopo la denuncia – proseguono i residenti – avevamo avuto un buon riscontro da parte delle forze dell’ordine concretizzato in assidui controlli, anche con l’ausilio di unità cinofile, delle aree verdi che costituiscono il ‘chilometro verde'". Poi però la situazione è nuovamente precipitata: a settembre, ad esempio, un uomo era stato accoltellato sempre in via Ciceri Visconti per aver rimproverato un gruppo di balordi. "Ci chiediamo cosa aspettano le Autorità a intervenire con maggior determinazione al fine di ripristinare ordine e sicurezza – hanno aggiunto dal Comitato – Noi non ci fermiamo, i residenti e i commercianti del quartiere meritano una vita tranquilla".