Oltre centocinquanta chili di marijuana e hashish destinati alle piazze di spaccio milanesi sono stati scoperti e sequestrati in un magazzino di Sesto San Giovanni dai militari del comando provinciale della guardia di finanza di Milano. L'operazione dei finanziari ha portato all'arresto di due cittadini italiani, trovati in possesso di circa 150 kg di marijuana e 3 kg di
hashish, oltre che di attrezzatura per il confezionamento sottovuoto dello stupefacente.

L'indagine è partita da un furgone fermato a Macerata

L'indagine, denominata "Waiting", è nata da una normale attività di controllo del territorio condotta dalle fiamme gialle a Macerata. Nella città marchigiana i militari hanno individuato un furgone a noleggio guidato da una persona nota alle forze dell'odine locali, con precedenti specifici. In seguito gli accertamenti del nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano hanno permesso di collegare il mezzo fermato a Macerata con un magazzino di Sesto San Giovanni . Qui i baschi verdi hanno trovato le sostanze stupefacenti che sarebbero finite in breve in mano ai pusher milanesi. Tra le piazze di spaccio individuate come destinatarie c'è anche quella di Arco della Pace-Sempione dove nell’ultima settimana sono stati scoperti e denunciati all’autorità giudiziaria altri sei pusher.

Sequestrato un panetto di hashish con il volto di Pablo Escobar

All'inizio di maggio i poliziotti del commissariato Sempione di Milano hanno sequestrato a un 21enne pregiudicato un panetto da 140 grammi di hashish su cui era raffigurato il volto del narcotrafficante Pablo Escobar. L'immagine era accompagnata dalla frase: "Donde hay moto, carro, dinero y ropa de marca…", attribuita al colombiano. Il 21enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e processato per direttissima.