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Momenti di paura una 13enne scappata di casa, di cui non si avevano più sue notizie da una settimana. Gli agenti della Polizia di Stato l'hanno ritrovata nella stanza di un albergo in via Piero della Francesca, a Milano, che fungeva d'appoggio a due spacciatori di droga adolescenti di 14 e 16 anni. I poliziotti hanno scoperto la ragazzina per caso, durante una perquisizione. Come riporta il Corriere della Sera, gli agenti avevano hanno fermato i due giovani spacciatori, di nazionalità cinese, sorpresi a vendere shaboo, una potente metanfetamina, a un passante. Nelle loro tasche hanno trovato decine di dosi già pronte per lo spaccio in strada e hanno chiesto ai ragazzi dove vivevano, per svolgere ulteriori controlli. Aperta la porta, hanno trovato la bambina, anch'essa cinese, sola e con tanti lividi sul corpo.

La piccola è stata soccorsa e trasportata al'ospedale Mangiagalli per le cure necessarie. Il caso è stato girato subito ali agenti e ai magistrati della Procura per i minorenni. Gli investigatori sono riusciti a risalire alla mamma della piccola, sulla quale sono in corso le indagini per verificare le condizioni sanitarie e familiari. Secondo le informazioni apprese, i lividi se li sarebbe provocati da sola, con dei morsi.

A Milano la shaboo la spacciano i minorenni

I due spacciatori adolescenti sono stati arrestati. Non si tratta del primo episodio: a Milano, infatti, questo tipo di sostanza stupefacente la vendono i minorenni. Si sta diffondendo sempre di più il fenomeno della shaboo, potente droga sintetica simile alla metanfetamina i cui effetti sono devastanti. Non solo il consumo, ma anche lo spaccio si sta diffondendo sempre di più tra i giovanissimi.