Beppe Sala (Foto di repertorio)
in foto: Beppe Sala (Foto di repertorio)

Il sindaco di Milano Beppe Sala, assente all'incontro di oggi a Palazzo Marino con Inter e Milan per la questione stadio come già anticipato da Fanpage.it, si è detto pronto ad un rimpasto della propria giunta in vista del 2020: "È possibile perché l'ultimo anno bisognerà fare ancora meglio e ancora di più, quindi adesso riflettiamo", ha detto a margine del convegno “Mobilità e Innovazione. Città Ambiente Lavoro Tecnologia" che si è tenuto alla Camera del lavoro. A chi gli ha chiesto se la nuova giunta potrà essere presentata prima di Natale, il primo cittadino milanese ha risposto escludendo l'ipotesi e rimandando ogni discorso al nuovo anno: "Vediamo se si può fare qualcosa a gennaio". E qualcosa si potrà sicuramente fare, considerato che lo stesso primo cittadino ha aggiunto: "C'è un posto disponibile, perché di fatto non avendo mai sostituito Pierfrancesco Majorino ed essendomi preso io le deleghe un posto c'è".

Il prossimo anno Sala scioglierà le riserve sulla sua ricandidatura

L'ex assessore alle Politiche sociali aveva rassegnato le dimissioni lo scorso giugno dopo la sua elezione ad eurodeputato tra le fila del centrosinistra: le sue deleghe sono state assegnate a Gabriele Rabaiotti, già assessore alle Politiche abitative. Il prossimo anno sarà il penultimo del mandato da sindaco di Beppe Sala: nel 2021 si voterà infatti per le Elezioni comunali. Sala non ha ancora sciolto le sue riserve su una sua eventuale ricandidatura, nonostante molte aperture in merito: una decisione definitiva in merito è attesa proprio per il prossimo anno.